«Carcere femminile di Trani, una storia che oggi per la gravissima endemica carenza di personale di polizia femminile sembra spegnersi avvolta dalle elevate segnalate criticità lasciate inascoltate».
A denunciarlo è il segretario generale del Cosp, Domenico Mastrulli, che segnala di «aver inoltrato al Ministero della Giustizia Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Regionale Puglia e Basilicata sede di bari, a Roma e ai vertici della struttura penitenziaria una nota dove si evidenziano le persistenti elevatissime criticità nella gestione del Carcere Femminile di Piazza Plebiscito e del personale per età avanzata sempre di meno e per lo stato di salute delle poliziotte che impongono un cambio di rotta per chi gestisce attualmente le risorse. Se non si stornano almeno le 10/15 unità distaccate dalla CRF Trani alla Casa Circondariale Maschile con un rientro immediato a vista di tali unità per il supporto delle colleghe del femminile, si abbia il coraggio di chiudere la struttura penitenziaria femminile di Piazza Plebiscito a Trani trasferendo le oltre 45 detenute in un padiglione della Casa Circondariale maschile. Da tempo a vigilare l’intero carcere si è lasciato per singolo turno di servizio a volte anche 1 sola poliziotta, sicurezza quasi zero e pericoli per la salute di chi opera in quell’ambiente a rischio non avendo mai avuto supporto esterno neanche nei momenti critici».
