In una caldo mese di luglio, il Lido Cala Mariposa, con il prezioso supporto del Trani Autism Friendly, ha aperto le sue porte a un gruppo speciale di giovani: ragazzi autistici dell’associazione Time…Aut OdV. È stata un’esperienza di inclusione unica, arricchente e indimenticabile, e la direzione del lido merita un sentito ringraziamento per aver accolto questi ragazzi con apertura e calore.
Il campo estivo organizzato dall’associazione Time…Aut ha rappresentato un’opportunità straordinaria per i giovani con autismo di vivere momenti di gioia e socializzazione in un ambiente sicuro e accogliente. Spesso, questi ragazzi possono incontrare sfide nell’interagire con il mondo esterno, ma qui hanno trovato un ambiente empatico, comprensivo e adattato alle loro esigenze specifiche.
La direzione del lido ha dimostrato un impegno notevole nell’assicurarsi che ogni dettaglio fosse curato per garantire un’esperienza positiva per tutti i partecipanti. Sin dall’inizio, sono stati presi in considerazione i bisogni individuali dei ragazzi autistici, fornendo spazi tranquilli per le pause e per le attività organizzate dal team degli operatori specializzati dell’associazione coordinati dalla Dottoressa Chiara Fattibene, psicologa- psicoterapeuta.
I ragazzi hanno avuto l’opportunità di partecipare a numerose attività divertenti, come nuoto, giochi in spiaggia e giochi di squadra. La professionalità e la pazienza dello staff hanno permesso ai giovani di sentirsi a proprio agio, spingendoli a superare le barriere che spesso li isolano dal resto della società.
La conclusione del campo estivo è stato celebrato con una cerimonia di premiazione, in cui la direzione del Lido Cala Mariposa ha ricevuto un meritato “Premio Inclusione”. Questo riconoscimento speciale è stato assegnato dalla comunità dei genitori dei ragazzi autistici e dai responsabili dell’ associazione per l’autismo, che hanno elogiato il lido per la sua dedizione nell’accoglienza e nell’integrazione.
I dirigenti del Lido Cala Mariposa, che hanno anche generosamente offerto un buffet per la merenda dei ragazzi, hanno ringraziato commossi per il premio, ma hanno sottolineato che l’inclusione è un obiettivo continuo e che continueranno a impegnarsi per rendere il lido sempre più accogliente per tutti, senza distinzioni.
In un mondo dove l’inclusione troppo spesso è solo una parola, il Lido Cala Mariposa ha dimostrato concretamente che è possibile creare un luogo dove ciascun individuo è accolto con rispetto e amore, senza pregiudizi o barriere. La loro esperienza di successo dovrebbe essere un esempio per tutti noi, un invito a costruire comunità sempre più aperte e comprensive.
Katia Pascalone (presidente associazione Time Aut)


