Ha tenuto ieri la sua ultima lezione in palestra: dopo 40 anni esatti di attività con lui si chiude un'altra gloriosa epoca sportiva. Da oggi il professor Carmine Verrigni, 73 anni, è in pensione lasciando la sua importante attività al figlio Lorenzo ed altri soci, ma soprattutto chiudendo un'epoca di «cultura dello sport», come ha tenuto egli stesso a sottolineare salutando un gran numero di amici di ogni tempo accorsi da lui ieri sera per abbracciarlo in occasione del suo commiato.
Ha conosciuto Tommaso Assi ai tempi del liceo, ricevendone preziosi consigli, ha poi lavorato in simbiosi con un altro importantissimo preparatore atletico della nostra città, Riccardo Liso, ma anche con uno storico campione del nostro calcio come Nicola Di Leo.
Il calcio gli ha dato tanto e lui al calcio ha dato altrettanto, rimettendo in piedi - da rieducatore - tanti giocatori dopo pesanti infortuni, compreso lo stesso di Leo. Se non ci fosse stato lui, molti non sarebbero mai tornati in campo, se non ci fosse stato lui nessuno avrebbe conosciuto il dottor Cillo, di Avellino, che a sua volta ha operato e rigenerato tantissimi nostri concittadini, e non solo, proprio grazie all'intermediazione del professor Verrigni.
«Sono orgoglioso soprattutto di due cose - ha sottolineato -: da me hanno lavorato soltanto persone con laurea in scienze motorie; da me non sono mai circolate sostanze.
I suoi metodi sono oggi seguiti da tanti altri suoi colleghi. Lui probabilmente continuerà a dare consigli, ma oggi è tempo di godersi finalmente un po' di relax.
L'intervista realizzata con Carmine Verrigni andrà in onda domani, a partire dalle 9:30, nel corso della trasmissione Appuntamento con Trani sui 101 Megahertz di Radiobombo ed in streaming su questo sito. Dal giorno successivo la trasmissione sarà disponibile anche in streaming.











