È per il momento il dottor Francesco Zecchillo, consigliere della Corte d'appello di Bari, già giudice presso il Tribunale di Trani, il candidato sulla carta favorito a rivestire la carica di presidente della Sezione penale del Tribunale di Trani, rimasta vacante dopo la quiescenza del presidente uscente, Giulia Pavese. È quanto emerge all'esito delle proposte relative ai conferimenti degli uffici direttivi e semidirettivi rilasciate dai venti membri della Quinta commissione del Consiglio superiore della magistratura, presieduta da Maria Luisa Mazzola.
Zecchillo, 66 anni, ha ottenuto cinque voti, mentre uno è andato al dottor Gaetano Catalani, presidente uscente della Sezione penale del Tribunale di Matera ed a sua volta già in servizio negli anni passati presso il Tribunale di Trani.
I due magistrati sono stati gli unici a riportare delle indicazioni e, in conseguenza di ciò, saranno proposti al Plenum del Consiglio superiore della magistratura, che in ogni caso deciderà in maniera del tutto autonoma non potendo limitarsi a ratificare quanto indicato dalla Quinta commissione, ma vagliando con scrupolo i due profili pervenuti.
L'esame di queste ed altre proposte, riferite ad uffici direttivi e semidirettivi di tutta Italia, avverrà probabilmente dopo l'estate. Pertanto la Sezione penale del Tribunale di Trani resterà per il momento vacante, nell'attesa del nuovo presidente titolare, da scegliersi fra Zecchillo e Catalani.
Anche la presidenza del Tribunale rimane tuttora da assegnare dopo la quiescenza della figura apicale uscente, Antonio De Luce. Il facente funzioni è il dottor Giuseppe Rana, che nei mesi scorsi ha ricevuto con il procuratore, Renato Nitti, proprio il vice presidente del Csm, Fabio Pinelli.
Tuttavia sono numerose le candidature per rilevare tale carica, ed anche su questo sarà la Quinta commissione del Csm ad esprimersi scremando i pretendenti ed indicando uno o più nomi da sottoporre alla valutazione del massimo organismo collegiale dei magistrati.
