«Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino: chiunque compia (ripetutamente) un'azione che vuole tenere nascosta, alla fine rischia di lasciare una chiara traccia». Così l'ex assessore all'ambiente, Raffaella Merra, in merito ad una sua nuova segnalazione sull'utilizzo del suolo pubblico dell'ex mercato ortofrutticolo, in via Salvemini, utilizzato per il conferimento - temporaneo a detta del Comune - di palme tagliate.
Secondo quanto riferisce l'ex delegata del sindaco, «ieri nell'area dell'ex mercato ortofrutticolo, a seguito delle mie ripetute segnalazioni, veniva abbandonato dalla ditta appaltatrice del verde pubblico materiale di risulta vegetale, oltre ai famosi alberi di palma infestati dal punteruolo rosso. La Polizia municipale, intervenuta a seguito di segnalazione della sottoscritta, ha fermato un mezzo pesante che era entrato ripetutamente nel cancello dell'ex mercato ortofrutticolo per scaricare il materiale di risulta, senza autorizzazione e privo del relativo formulario. Nello stesso luogo gli agenti hanno potuto constatare la presenza di altri cumuli di rifiuti, che la sottoscritta aveva denunciato alcuni giorni fa, e che hanno trasformato quel luogo in una discarica abusiva. Nel caso specifico è responsabile il Comune, essendo proprietario del sito: chi ha autorizzato verbalmente azioni di scarico abusivo? Chi oggi a nome dell'amministrazione, vista la precedente risposta anonima del Comune, si assumerà tale responsabilità? Sarà mia premura inviare nota a sindaco, assessore all'ambiente, dirigente e Procura della Repubblica con l'auspicio che il responsabile risponda delle proprie azioni: non c'è cosa peggiore dello scarico illecito da parte di chi dovrebbe contrastarne l'illegalità».
