Il premio del concorso letterario Fondazione Megamark - Incontri di Dialoghi è andato al libro «Per futili motivi» pubblicato dalla Nave di Teseo, dello scrittore Sapo Matteucci: giornalista al suo esordio come romanziere dopo una lunga lista di libri «oggettivi», come li definisce, di cucina e cibo, oltre a una felice incursione nel cinema: con Nicolò Bassetti ha scritto «Sacro Romano Gra», dal quale il registra Gianfranco Rosi ha tratto il film «Sacro Gra», Leone d’oro alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel 2013.
Il giudizio finale della cinquina è stata affidata ad una giuria popolare di quaranta lettori, le opere in concorso: «La gioia avvenire» di Stella Poli (Ed. Mondadori), «La paura ferisce come un coltello arrugginito» di Giulia Scomazzon (Ed. Nottetempo), «Per futili motivi di Sapo Matteucci (Ed. La nave di Teseo), «Quasi Buio'»di Rita Siligato (Ed. Dalia), «Quasi niente sbagliato» di Greta Pavan (Ed. Bollati Boringhierie). Al vincitore è stato riconosciuto un premio di cinquemila euro messo in palio dalla Fondazione Megamark mentre gli altri finalisti hanno ricevuto duemila euro ciascuno. La cerimonia di premiazione è stata condotta dall'attore Neri Marcorè con la partecipazione straordinaria dell'attore e doppiatore Luca Ward, che ha letto alcuni passi dei libri in concorso.
Durante la serata evento, il Cavalier Pomarico ha sottolineato l’importanza e il valore dei libri e della lettura: «I libri hanno un grande nemico – la pigrizia- avere vicino a sé un libro è sempre una cosa meravigliosa. I libri sono valore essenziale devono esserci sempre, in particolare nei giovani che devono vedere nella lettura una parte importante nella loro crescita. Il nostro territorio ha bisogno di questi eventi, combattiamo la pigrizia con la lettura. Un invito a tutti, non smettiamo mai di sognare». Il sindaco Bottaro: «Trani promuove la cultura in tutti i suoi aspetti, stiamo raccogliendo i frutti anche di un lavoro che viene dal passato, certo altra cosa quando la promozione arriva da chi fa impresa e investe sulla cultura come il gruppo Megamark motivo di grande orgoglio per noi, per tutti. Prosegue Bottaro - la pigrizia deve essere combattuta- attraverso la cultura affinché si evitino atti vandalici come successo sul porto (ad uno dei totem raffigurante un volume è stata strappata la copertina)».
La presidente dei Dialoghi di Trani, la dottoressa Lucia Perrone Capano ha portato i saluti dei Dialoghi di Trani e dell’Associazione Culturale di promozione sociale «La Maria Del Porto» che da ventidue anni organizza e promuove i Dialoghi di Trani. La dottoressa Perrone Capano ha sottolineato l’incontro delle culture: «Quella dell’impresa che promuove il lavoro, lo difende, lo salvaguarda, lo cura e la cultura delle associazioni che cercano di fare volontariato nonostante le tante difficoltà, il premio è diventato un’eccellenza perché è stato oggetto di «Cura» in riferimento alla parola chiave di questa edizione dei Dialoghi di Trani, e la fondazione Megamark cura con attenzione e passione».
Le interviste a: Luca Ward sui temi intelligenza artificiale, i giovani e il doppiaggio, a seguire il commento a caldo del vincitore Premio Fondazione Megamark - Incontri di dialoghi Sapo Matteucci.

















