Da fine agosto 2021 il passaggio a livello è entrato a fare parte delle abitudini di vita anche del cronista. Ma se quello che regista e spesso documenta a chi scrive può lasciare il tempo che trova, diverso è quanto invece raccoglie dalle immagini sul posto Rete ferroviaria italiana.
Infatti molti, forse troppi, ignorano che la zona è coperta da telecamere che non servono soltanto qualora dovesse accadere un fatto di cronaca, ma vengono analizzate dall'ente del gruppo Ferrovie dello Stato al fine di apporre correttivi e migliorie al sistema del passaggio a livello, ai fini del suo più corretto funzionamento nonché di un regolare esercizio della circolazione ferroviaria.
Ebbene, ieri sera tecnici di Rfi hanno provveduto all'installazione di grembiali al di sotto delle sbarre del passaggio a livello, rendendo le stesse completamente invalicabili. Il risultato è stato davvero sorprendente nella misura in cui tutti sono rimasti religiosamente fermi: nessuno ha più provato a passare da sotto, poiché oggettivamente impossibile, né tanto meno da sopra o - ancora più improbabile - ai lati delle barriere chiuse.
Tra molti volti imbarazzati di chi non si aspettava l'improvviso impedimento, abbiamo scorto persino un automobilista arrestare la sua marcia ancor prima che le barriere scendessero poiché aveva scoperto le grate antintrusione appena installate, e aveva probabilmente calcolato che non sarebbe mai arrivato all'altra parte senza danneggiare in qualche modo sia il veicolo, sia il manufatto.
A mali estremi, estremi rimedi. E dunque Rete ferroviaria di italiana, a fronte di tanta precedente inciviltà, non ha potuto che prendere atto del continuo passaggio di pedoni da una parte all'altra del passaggio a livello, circostanza che abbiamo potuto effettivamente registrare noi a qualsiasi ora della giornata.
Pedoni che erano diventati sempre più scaltri peraltro, dimostrando di conoscere perfettamente anche la dinamica della marcia dei treni a sinistra, e quindi di entrare nel fascio dei binari guardando prima a destra e poi a sinistra, così da essere persino più rapidi nel transito proibito.
Adesso molti osserveranno, come sempre, che anziché pensare a queste cose si dovrebbe accelerare per sopprimere il passaggio a livello: è sacrosanto sopprimerlo, ma le due misure viaggiano - è proprio il caso di dirlo - su binari paralleli.
L'urgenza di avere il sottovia non può essere assolutamente collegata a questo tipo di intervento nell'immediato, che a sua volta è dettato da una sola, doppia esigenza: l'incolumità pubblica e la regolarità della circolazione ferroviaria.
Quello che sappiamo da fonti Rfi, e abbiamo già riferito, è che Rete ferroviaria italiana ha già aggiudicato la gara sotto forma di accordo quadro ad un operatore che sta fornendo il progetto esecutivo definitivo, dopo il quale partiranno i lavori.
L'attesa non dovrebbe essere più così lunga, ma intanto da oggi non si passa grazie a grembiali: con la A, da non confondere con quelli con la U che si vedono a scuola. Eppure, proprio grazie a quelli con la A, da oggi molti sono tornati a scuola di civiltà.



