Nei prossimi giorni la strettoia di via Palmieri sarà chiusa al traffico con l'apposizione di new jersey. Lo ha disposto il dirigente e comandante della Polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano, recependo «una serie di istanze - si legge testualmente nel provvedimento - pervenute al Comando di polizia locale in merito alla pericolosità del tratto interessato, percorso ad alta velocità ed anche in senso contrario rispetto a quanto prescritto dalla segnaletica presente di senso unico istituita con ordinanza del 2021».
A sostegno della decisione, l'ordinanza elenca una serie di motivazioni: «Il senso unico non ha prodotto riscontri positivi per la viabilità; il tratto di strada di via Palmieri, nella sua parte più stretta, ha una lunghezza di circa 25 metri ed è priva di accessi alle proprietà laterali; all'imbocco della strettoia ha una larghezza di circa 2 metri e 20, all'uscita della strettoia ha una larghezza di circa 2 metri e 40; la strada è priva di marciapiede».
Di conseguenza, per tutelare l'utenza debole costituita dai pedoni che potranno procedere in ogni caso su quel tratto di strada, la decisione è di chiuderla al traffico posizionando le barriere in corrispondenza proprio della parte più stretta, ma in modo tale da consentire il solo transito dei pedoni.
Così, dunque sarà istituito un segnale di strada chiusa al traffico su entrambi gli incroci, a monte e valle di via Giuseppe Palmieri, rispettivamente da via Primo Capirro e via degli Ulivi, con posizionamento di barriere new jersey in corrispondenza della parte a carreggiata ridotta. Sarà consentito il solo transito di residenti e frontisti su via Palmieri, nel tratto compreso fra via degli Ulivi e inizio strada a carreggiata ridotta delimitata dalle barriere new jersey.
La decisione sta già animando il dibattito fra i residenti nella zona e gli automobilisti, destando fermento e non poco malcontento: «Quella stradina ad uso pubblico - fa notare un residente - è diventata a beneficio privato, ma gli abitanti e fruitori del quartiere non possono essere costretti a fare il giro, venendo dirottati su altri percorsi che affacciano sull'incrocio di una statale ad alta velocità».
La richiesta è di istituire un semaforo per il passaggio a sensi alterni, così come già presente in corrispondenza della strettoia di via Duchessa d'Andria. Nelle more, forse anche presentando un ricorso all'ordinanza, l'orientamento è farne sospendere l'efficacia.

