Facciamo subito una premessa, perché siamo certi del fatto che molti adesso ci faranno notare che - a loro dire - ci staremmo accorgendo soltanto adesso di un problema che esiste da sempre: come no, lo sappiamo anche noi, ma è altrettanto certo che non è la prima volta che ne parliamo. E se oggi ci torniamo è perché lo stato dei luoghi appare decisamente peggiorato.
Il riferimento è alle ringhiere di belvedere che sorgono tra piazza Duomo e piazza Re Manfredi, e dunque tra cattedrale e castello, nel posto più caratteristico di Trani sia per la comunità, sia per i turisti. Ebbene, lo stato delle ringhiere, ma anche dei rivestimenti lapidei del parapetto murario, appaiono in uno stato sempre più precario come le foto documentano in maniera inequivocabile.
Partendo da un dato oggettivo, vale a dire la solerzia con cui Palazzo di città ha fatto progressivamente sostituire tutte le ringhiere artistiche del lungomare Cristoforo Colombo nel tratto che conduce al Monastero di Colonna, ci si chiede allora perché, pur conoscendo tutti da anni i problemi delle ringhiere di piazza Duomo, qui non si sia ancora intervenuto.
Fino a qualche anno fa il problema veniva aggirato con una buona mano di vernice, ma senza rimuovere le criticità alla radice: adesso non si vedono, né la vernice, né i lavori per rimuovere le crescenti criticità.
L'estate sarà pure finita, ma in una città che si professa turistica e punta sulla destagionalizzazione del turismo, questo è un problema tutt'altro che di poco conto. E poi, a ben guardare, qui non è neanche questione di turisti di passaggio: ne va di mezzo la pubblica incolumità punto.





















