Aveva notificato l'esproprio undici anni fa, ma senza mai pagarlo: adesso, finalmente, si è ricordato di farlo impegnando 45.000 euro in favore dell'Agenzia del demanio. È l'incredibile storia che, fra altri impedimenti di diversa natura, ha finora bloccato l'ampliamento del civico cimitero di Trani, destinato ad estendersi su un'area di proprietà demaniale.
Il consiglio comunale di Trani aveva approvato l'ampliamento del camposanto con lo strumento della finanza di progetto nel 2021, ma il decreto di esproprio era stato notificato il 28 settembre del 2012 poiché il Piano regolatore del cimitero era stato a sua volta approvato nel 2005. L'esproprio interessa una superficie di quasi 18.000 metri quadrati, per una indennità pari a 44.475 euro regolarmente accettata dall'Agenzia del demanio in quanto ente espropriato.
Ciononostante, il 30 novembre 2020 l'Agenzia del demanio comunicava che, a seguito di verifiche condotte presso i propri archivi contabili. non risultava versata l'indennità di esproprio. E tal fine chiedeva anche una contestuale verifica alla Ragioneria dello Stato, dalla quale allo stesso modo non si aveva alcun riscontro. Verifica incrociata presso gli archivi contabili del Comune di Trani, ed infatti qui non risultava il versamento dell'indennità per la procedura espropriativa, benché disposta addirittura con una determinata dirigenziale del 25 ottobre 2005, all'indomani dell'approvazione del Piano cimiteriale.
Così il dirigente dell'Area urbanistica, Andrea Ricchiuti da poco diventato figura apicale in quel ramo dell'Ufficio tecnico, ha posto riparo all'incredibile dimenticanza impegnando la relativa somma da versarsi in favore dell'Agenzia del demanio: in tal modo, si spera, si pone un altro tassello in vista del semaforo verde definitivo da accendersi sull’atteso ampliamento di un cimitero da decenni deficitario di spazi e loculi.
Il progetto, presentato dalla società Parco del ricordo, del geometra Antonio Musicco, e del quale è progettista l'architetto Sergio D'Addato, dell'importo di poco meno di 26 milioni di euro, interviene su un'area di quasi 18.000 metri quadrati. Il totale delle tumulazioni previste è 9557.
Fra gli altri interventi prospettati, all'esterno del cimitero ampliato, una rotatoria per il collegamento fra via Barletta e via Finanzieri ed un ampio parcheggio lungo il prolungamento di via Finanzieri fino a via Barletta, costeggiando l'area di ampliamento.
