Non ha ancora un nome l'uomo investito mortalmente da un treno merci, all'alba di ieri, alle porte della stazione di Trani. L'assenza di documenti e, soprattutto, le condizioni in cui è stato ritrovato il corpo non ne consentono allo stato alcun riconoscimento.
La polizia scientifica ha così rilevato impronte digitali e Dna sperando di poterlo identificare almeno nei prossimi giorni. Nel frattempo, la salma è a disposizione della magistratura e lo sarà per un tempo congruo, almeno fino a quando gli accertamenti non si saranno conclusi.
Qualora il corpo non fosse riconosciuto, né reclamato da alcuno, interverrà il Comune di Trani per garantirgli in ogni caso una degna sepoltura.
