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Di Meo (Pp Trani): «Dimissioni di Carlo Laurora? Irricevibili, e vi spiego perché»

Riportiamo di seguito l'intervento rilasciato oggi, in consiglio comunale, dal capogruppo di Puglia popolare Donata Di Meo. Oggetto, la richiesta di dimissioni dell'assessore di riferimento, Carlo Laurora, pervenuta nei giorni scorsi da parte di nove consiglieri comunali di maggioranza.

***

Sig. sindaco, sig. presidente del consiglio, gentili assessori, cari colleghi.

È con molto dispiacere che mi accingo a leggere questa nota che, in verità, non riscontra il nostro consueto stile. Ma, tirati per la giacca, ci vediamo costretti a farlo.

Non ci aspettavamo che colleghi di coalizione potessero produrre un attacco, tanto vile quanto inutile, ad un nostro esponente di partito. Attacco che di politico non ha nulla, ma emana un insopportabile sapore di antipatia personale e di cattiveria gratuita.

Al netto delle risibili quanto strumentali motivazioni alla base di tale richiesta, un attacco politico te lo puoi anche aspettare, ma se questo giunge, come accade in democrazia, in un sano confronto democratico, dalle forze di opposizione.

E invece ci troviamo, quest’oggi, a dover chiarire (ammesso che ce ne fosse il bisogno) la nostra posizione politica a colleghi consiglieri della stessa maggioranza alla quale lealmente da anni apparteniamo.

Ebbene, cari colleghi firmatari, ci corre l’obbligo di ricordarvi che il nostro gruppo politico già dal 2012 (undici anni fa), scelse di condividere questo cammino: siamo stati, infatti, la prima lista (in termini di consenso) della coalizione di Ugo Operamolla.

Nel 2015, dopo una corsa in solitaria, dinanzi alla scelta da compiere al ballottaggio, non esitammo pubblicamente a scegliere Bottaro anziché il suo improbabile avversario di centrodestra (a proposito, non chiedemmo neanche l’apparentamento ufficiale)

Fu quella una consiliatura travagliata durante la quale proprio il nostro assessore, Carlo Laurora, allora consigliere, benché all’opposizione, fu protagonista di un voto decisivo per il mantenimento di quel governo che poi, nel 2020 sarebbe stato così generosamente riconfermato.

Già il 2020. Evidentemente i colleghi firmatari di questa stupefacente e rancorosa richiesta di dimissioni dimenticano che il nostro movimento (quarta forza in termini di consenso) ha concorso con successo alla riconferma del sindaco Bottaro, eleggendo la sottoscritta ed il compianto Michele Lops, cui ci lega un dolcissimo ricordo e, a questo punto, un forte rimpianto.

Ebbene, cari colleghi firmatari, comprendiamo perfettamente il perché della vostra iniziativa, dopo che in pubblico ci attaccate ed in privato ci chiedete scusa con un banale “nulla di personale”.

Ci verrebbe da chiedervi: e se cominciassero anche le altre forze politiche a fare richieste del genere? Se, ad esempio, avessimo chiesto conto della posizione di uno dei firmatari circa il dimensionamento scolastico, in netto contrasto con quanto deciso dalla maggioranza, dalla giunta e quindi dal sindaco?

E se ancora, ad esempio, avessimo chiesto conto ad uno dei firmatari il motivo per il quale egli non votò gli indirizzi generali di governo?

Ed ancora, se ad esempio, avessimo chiesto conto ad uno dei firmatari per quale motivo, benché presidente, egli non convoca ormai più la sua commissione con la stessa generosa frequenza del passato?

Altro che insegne luminose, altro che mercato settimanale.

E allora, in qualità di capogruppo consiliare e segretario politico di Puglia popolare, vi comunichiamo che: non cadremo nel tranello che ci avete teso; non ci sarà alcuna dimissione, anche perché tale richiesta risulta sgrammaticata, sia istituzionalmente, sia politicamente.

Pertanto, cari firmatari, abbiate il coraggio di rendere esplicito il vero motivo di questa strampalata richiesta, indirizzando il vostro inspiegabile disagio senza ipocrisia al vero destinatario, e cioè il nostro primo cittadino.

Noi, per quanto ci riguarda, continueremo con la consueta lealtà, l’impegno, e comunque senza rancore alcuno, a camminare ora e per la restante consiliatura accanto a questo governo a guida Bottaro.

Donata Di Meo (capogruppo Puglia popolare)


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