E' stato come chiudere un cerchio, concludere un percorso condiviso che ha coinvolto dal basso gran parte dell'associazionismo tranese sportivo e non, ha fatto interagire in maniera trasversale le istituzioni che ad ogni livello hanno fatto sì che ogni ostacolo fosse superato per arrivare a questo giorno, a questo 03 dicembre 2023, data in cui lo Stadio Comunale di Trani fosse intitolato a "Nicola Lapi" un uomo che ha lasciato di sè tutto il bello che una persona, ogni persona ha: la capacità di donare, la capacità di mediare, la capacità di essere un sano imprenditore, la capacità di anteporre il prossimo a se stesso.
"C'è un Nicola prima e dopo la malattia - ha detto Magda Zingaro Lapi nel suo commovente ricordo - quando la vita ti segna con la malattia capisci che il tempo stringe e quindi cerchi di concentrare tutto quello che puoi fare, sperando di farlo al meglio, impegnandoti al massimo e di spenderti per lasciare un segno di te negli altri". Riccardo e Saverio Lapi, figli di Nicola, all'unisono hanno voluto ringraziare i molti che si sono adoperati perchè il percorso che ha portato alla intitolazione dello stadio si concludesse: "Ma che non rimanga solo una targa commemorativa - ha detto Riccardo Lapi - ma sia uno stimolo, un incentivo a far si che tutto quello che ci è stato trasmesso continui a prendere forma, a prendere piede per noi, per la Città e per tutti gli sportivi tranesi". "Non è un caso che sia stato scelto questo giorno per questa cerimonia di intitolazione - ha sottolineato Saverio Lapi - oggi è la Giornata Mondiale della Disabilità ed è un giorno dove si celebra l'inclusività, uno dei valori che ci ha trasmesso nostro padre che ha sempre creduto che lo sport rappresentasse un canale importante proprio per essere inclusivi".
Alla cerimonia erano presenti rappresentanze dell'associazionismo locale, fra cui quella dell'UNITALSI dove Nicola Lapi ha svolto per anni il suo servizio da volontario, oltre che Autorità Militari e Civili e le più alte cariche istituzionali della Città. Amedeo Bottaro, Sindaco di Trani, nel suo discorso ha sottolineato l' umanità ed il darsi per gli altri di Nicola Lapi, oltre che ricordarne la coerenza politica in un suo personale aneddoto. Giacomo Marinaro, Presidente del Consiglio Comunale, di Nicola Lapi ha voluto evidenziare come abbia dato molto alla Città di Trani sia come politico, ma :"Soprattutto come cittadino - ha detto - dedicandosi allo sport ed al volontariato, anteponendo gli interessi dei più fragili ai propri".
Era altresì presente alla cerimonia, defilato fra il pubblico, il già Sindaco di Trani Dott. Giuseppe Tarantini, che nella sua Giunta Comunale ha annoverato, come Assessore allo Sport, proprio Nicola Lapi il cui ricordo ha voluto fissare in un post pubblicato sulla sua pagina facebook che ci pare un giusto completamento informativo: "Stamattina sono stato alla cerimonia per l' intitolazione dello Stadio Comunale a Nicola Lapi - scritto Tarantini - hanno proiettato un video suggestivo e non nascondo che risentire la sua voce mi ha dato emozione. Mi ha fatto piacere vedere lì rappresentato tutto il suo mondo : le società sportive, il mondo del volontariato, gli amici che avevano condiviso con lui un percorso politico e amministrativo. Dedicarsi agli altri con abnegazione e gratuitamente lascia, evidentemente eredità di affetti. Me ne sono andato via subito dopo la fine della cerimonia, contento per la memoria ancora viva di Nicola".
La cerimonia di intitolazione è stata condotta da Nico Aurora, Direttore della testata de Il Giornale di Trani, ci pare opportuno riportare qui alcuni dei passaggi salienti utili a tratteggiare la figura di Nicola Lapi: " Nicola Lapi viene ricordato preliminarmente come «l'amico di tutti» per la disponibilità, le qualità umane, sportive e caritatevoli anche e soprattutto grazie al suo impegno all'interno dell'Unitalsi. Morì dopo una a luglio 2019, a soli 59 anni, dopo avere coltivato una innata passione per lo sport che lo aveva visto militare anche in diverse squadre calcistiche. Il segno sullo stadio comunale, Nicola Lapi, lo lasciò particolarmente nel 2009, favorendo il completamento dei lavori e l'inaugurazione della tribuna dello stadio che da oggi porterà ufficialmente il suo nome; sempre grazie a lui, il 23 novembre 2011 in questo stadio si giocò quella che finora è stata la prima ed unica partita ufficiale di calcio internazionale: Italia-Grecia femminile. Non va dimenticato quanto Nicola si adoperò per il ripristino della pista di pattinaggio adiacente il palazzetto, per la realizzazione di una piccola pista di atletica nell'area esterna della scuola Beltrani, e poi ancora tante altre opere, non solo sportive, cui tenne tanto da tranese che ha amato, come pochi, la sua città".
Nel video servizio di Tonino Lacalamita le interviste a Magda Zingaro Lapi, Riccardo e Saverio Lapi, Amedeo Bottaro, Giacomo Marinaro ed alcuni volontari dell'Unitalsi.
















