Cosa rappresenti Parco Petrarota per i residenti è stato detto in tanti modi: un polmone verde da preservare, un'area dove i cittadini possono trovare ristoro, un luogo poter far giocare i bambini. Non sono passati nemmeno sei mesi ed il degrado se ne è riappropriato.
Non è passato tanto tempo da quel 07 maggio, data in cui, grazie al Progetto StharLab finanziato dalla Regione Puglia, l'Amministrazione Comunale, in coprogettazione con associazioni di territorio e in collaborazione con l'Ordine degli Architetti della Bat, restituì, bonificata, alla comunità uno spazio da abitare, ma soprattutto da curare in corresponsabilità con la P.A.
Qualcosa non è andato come previsto ed "il degrado umano ed ambientale, è lì a testimoniare come i progetti e la realtà non vanno d'accordo". Nel video le immagini di questo vergognoso degrado: umano, c'è un uomo che si intrattiene a bere vino, ed ambientale considerati i residui alimentari, le carte, le bottiglie, i giochi dei bambini rotti e le scritte oscene che non abbiamo voluto riprendere.
Nel video oltre le immagini, ci sono le voci prima di Francesca Zitoli, già Assessore Comunale, che in una intervista rilasciata il 06 maggio 2023, nel parlare del progetto StharLab vocato alla riqualificazione urbana di aree degradate, affida alla comunità la cura del luogo in un chiaro e corretto concetto di corresponsabilità; dopo ci sarà la voce del Sindaco Amedeo Bottaro che, in una intervista del 03 giugno successiva alla inaugurazione del Parco Petrarota riqualificato, se da una parte loda la Amministrazione Pubblica per la capacità di intercettare finanziamenti per i progetti dall'altro la bastona perchè si è indietro nel concetto di prendercene cura e di manutenerli: "E' questa la grande sfida - afferma - che però non riguarda solo la Pubblica Amministrazione, ma anche i cittadini".
Tuttavia la realtà è quella che e la situazione è sotto gli occhi di tutti, il degrado è lì che ci guarda mentre noi, Pubblica Amministrazione e Cittadini, facciamo finta che non ci sia.



