Non si può rimanere insensibili alle urgenze che diventano emergenze sociali, lo hanno capito i molti cittadini tranesi che, domenica 17 dicembre, hanno contribuito alla raccolta di indumenti caldi presso il gazebo allestito in Piazza della Repubblica, ma lo hanno fortemente compreso i soci della Università della Terza Età di Trani che, rappresentati dal loro presidente prof. Gaetano Attivissimo e da rappresentanti del Consiglio Direttivo, hanno donato ad Alessandra Tranchino, referente della Cooperativa Sociale “Promozione Sociale e Solidarietà” capogruppo del progetto RTI "Il piano d'emergenza freddo", diversi kit antifreddo composti da plaid, scaldacollo, calze, guanti e cappelli di lana. Presente al gazebo anche Alessandra Rondinone, Assessore ai Servizi Sociali della Città di Trani, che non ha trattenuto la sua soddisfazione per: "Un gesto solidale che - ha detto - è un chiaro segnale che la Rete fra le Associazioni del Terzo Settore c'è e funziona". "Nell'ambito della solidarietà bisogna essere in tanti - ha detto Attivissimo rafforzando il concetto espresso dall' assessore - perchè i bisogni degli ultimi sono molteplici in questo tempo così paradossale dove da un lato abbiamo un benessere e dall'altro un largo malessere sociale".
Anche per questo inverno quindi, in vista dell’abbassamento delle temperature e delle imminenti giornate festive, il servizio di Pronto intervento sociale (PIS) dell’Ambito territoriale di Trani – Bisceglie è stato attivato, dal 06 dicembre 2023 al 29 febbraio 2024 con "Il piano d'emergenza freddo" che, finanziato con le risorse del fondo povertà, ha come obiettivo principale quello di verificare, monitorare e assistere al meglio tutte le persone in situazione di estrema fragilità e a rischio isolamento sociale e relazionale specialmente in questo periodo dell’anno con prestazioni coordinate dalla società Cooperativa Sociale “Promozione Sociale e Solidarietà” in qualità di Capogruppo della RTI ed effettuate dalla sezione di Andria della Croce Rossa e dall’associazione Trani Soccorso, partners del progetto.
«Le azioni da mettere in atto saranno svolte a favore di nuclei (o singole persone) segnalati dai servizi sociali professionali dei Comuni dell’Ambito territoriale che invieranno al servizio PIS i nominativi degli utenti e le azioni per ciascuno da mettere in atto. Nello specifico il piano di emergenza freddo prevede:
Accanto a queste misure, già dallo scorso anno, è garantita la presenza dell’unità di strada tutti i giorni dalle 22 alle 24. L’unità di strada provvede al monitoraggio e alla distribuzione di coperte o bevande calde per le persone senza fissa dimora o senza dimora, dei due territori. Come sempre, le emergenze saranno gestite attraverso un sistema di intervento coordinato dal servizio sociale professionale di Trani e Bisceglie. Si coglie l’occasione per ricordare che il servizio di Pronto intervento sociale è sempre reperibile h24 per emergenze sociali al numero 389.8759367 (attivo anche il servizio di messaggistica istantanea). Quest’anno inoltre è attivo anche un numero verde gratuito 800.668215»








