Danilo Quarto non ha più un legale di fiducia che lo difenda. È la notizia più rilevante all'esito della prima udienza del dibattimento nato dalla denuncia di 170 tifosi del Trani contro il presidente pro tempore della società di calcio, nei confronti del quale si ipotizza l'appropriazione indebita per 9.800 euro, frutto di 367 abbonamenti sottoscritti da tutti quei sostenitori della squadra di calcio.
Ieri la prima udienza filtro, con i denuncianti parte civile, difesi da Giovanni Marchio, del Foro di Trani. Dall'altra parte, invece, la sorpresa è stata l'assenza dell'avvocato fiduciario di Danilo Quarto, Niccolò Vecchioni, del Foro di Milano: così il Tribunale ha conferito la difesa d'ufficio dell'ex presidente del Trani all'avvocato Francesco Franzese, di Trani.
L'udienza è stata aggiornata al 17 luglio 2024, poiché il giudice cui la causa era stata assegnata, il dottor Luigi Camporeale, è onorario ma nei prossimi giorni ci sarà la nomina di un togato al quale il procedimento sarà consegnato per entrare nella fase operativa.
