La Fondazione SECA non poteva scegliere di meglio per concludere in bellezza e con un innegabile successo, la kermesse di eventi legati alla IX edizione di Sere d'Incanto avviata lo scorso 08 dicembre con la Benedizione del Presepe nel nartece della Basilica Cattedrale e poi finita con uno spettacolo di musicabaret, tombolata scostumata annessa, del Duo Cooperativa Posteggiatori Abusivi composto da Salvatore Somma, ma che voce la sua, e Francesco Colella, una vitalità fuori dal comune, che ha entusiasmato il pubblico accorso al Polo Museale Diocesano per trascorrere "una serata in famiglia" con risate e cori calcistici che hanno accompagnato un repertorio musicale che ha spaziato dai classici napoletani ad omaggi dedicati ad esempio a Pino Daniele, agli Alunni del Sole, a Domenico Modugno, a Roberto Murolo ed a Totò.
La musica è stata inframezzata dalla narrazione partenopea legata alla maschera di Pulcinella e del Pazzariello, interpretati benissimo da Francesco Colella che, ben calato nei ruoli, ha coinvolto nella sua performance tutto il pubblico, davvero esilaranti le sue gag sul palcoscenico e fra gli spettatori, si vede che ci sa fare, come ci sa fare anche Salvatore Somma che starebbe ancora lì a cantare, lo fa con passione e con una voce che ha tutti colori del mare e del cielo di Napoli.
Il pubblico ha gradito sia lo spettacolo, durato quasi tre ore, un record per la Fondazione SECA, ma anche il dopo quando ha potuto gustare la mega spadellata di cavatelli e cozze dello chef Giacomo ed il buon vino a disposizione. Tutto è bene quello che finisce bene, reciterebbe il proverbio, ma questa IX edizione di Sere d'Incanto della Fondazione SECA, oltre che un successo senza precedenti, registra anche un senza precedenti di tipo economico: l'assenza di sostegno concreto da parte delle Istituzioni e così come ci è stato dichiarato, la kermesse si è potuta svolgere solo grazie all'autofinanziamento dei privati, in primis la fondazione stessa ed a seguire la Fondazione Megamark, l'Opera Don Uva- Universo Salute e sponsor legati ai diversi eventi. A conferma della pessima aria che tira sul tema, registriamo che in un post pubblicato sul canale facebook lo scorso 31 dicembre, in occasione degli auguri per il nuovo anno, il Polo Museale Trani ha scritto:" Capodanno è il momento in cui si guarda verso nuovi orizzonti, si pensa ai nuovi progetti e ai nuovi sogni da realizzare. Il Capodanno serve a riscoprire la forza e la fede, a gioire dei piaceri semplici e a organizzarsi per tutte le nuove sfide. In occasione dell’inizio di questo nuovo anno la Fondazione S.E.C.A. desidera rivolgere a tutti un sincero augurio di Buon Anno, nella speranza che il 2024 possa essere occasione di ritrovata serenità. È stato un anno importante e positivo questo 2023 nonostante le difficoltà affrontate contro i vani tentativi di organismi esterni di sminuire ed oscurare il nostro operato. La Fondazione è cresciuta ancora e occupa un posto di rilievo nel dibattito delle idee. La Fondazione, con fiducia, rinnova il suo impegno culturale, convinta che la formazione delle giovani generazioni e la riflessione umanistica, oggi più che mai, possano aiutarci ad affrontare il presente e le sfide del prossimo futuro".
Vedremo gli sviluppi di questa storia in attesa della X edizione di Sere d'Incanto 2024 e delle prossime iniziative primavera-estate che il Polo Museale Diocesano di Trani e la Fondazione SECA promettono di alto livello.














