“ Non rubiamo alle nuove generazioni la speranza in un futuro migliore . La cura della casa comune e la transizione energetica “
Il titolo è tratto dal pensiero che Papa Francesco, nonché “ nonno “ per i bambini ( come si definisce ), esplicita in un piccolo scritto: “ L’enciclica dei bambini “ , scritta con Don Enzo Fortunato, frate della Basilica di Assisi e con un comandante di Airbus A 320 Aldo Cagnoli. Un piccolo scritto nel quale il Sommo Pontefice spiega in modo semplice e chiaro ai bambini la sua ultima Epistola sul tema dell’ inquinamento ambientale e sulla speranza di un futuro migliore grazie alla loro coscienza. E’ ciò che ha colpito nel dare questo titolo alla conferenza, organizzata dalla Unione Giuristi Cattolici –sezione di Trani “ Renato Dell’Andro, per venerdì 12 gennaio, ore 15,30, presso il Circolo Sporting club di Trani, sul tema della “ Laudate Deum “ l’ultima epistola del Sommo Pontefice Papa Francesco, pubblicata il 4 ottobre 2023, 8 anni dopo la famosa Enciclica “ Laudate Si “ del 2015. Un’espistola scritta quasi come una forma di “ protesta “ rispetto quanto riportato nella precedente Enciclica Laudate Si sulla crisi climatica e sulle possibilità di tutela dell’ambiente.
Il Pontefice, in sole 64 pagine, riprende quanto già scritto nel 2015 e nell’esortazione apostolica “ Querida Amazonia “, scritta il 2 febbraio 2020, dopo il Sinodo dei paesi dell’Amazzonia, rispiegando il suo pensiero sulla crisi climatica, sull’impotenza dell’uomo e sulla debolezza della politica internazionale, che dopo decenni di incontri mondiali dei rappresentanti di oltre 190 paesi, per affrontare la questione climatica, a tutt’oggi nulla di positivo è stato fatto al riguardo.
“ L’impatto del cambiamento climatico danneggerà sempre più la vita di molte persone e famiglie …..gli effetti del cambiamento climatico sono subiti dalle persone più vulnerabili, sia in patria che nel mondo “, queste le parole del Santo Padre quando ricorda ciò che la crisi climatica può determinare.
L’aumento della temperatura globale è la causa dell’intensità e della frequenza di forti piogge ed inondazioni, frane e forti nevicate in alcune zone e del possibile scioglimento delle calotte glaciali della Groenlandia. Necessita, ribadisce Papa Francesco, ridurre l’uso dei combustili fossili e sviluppare forme di energia alternativa più pulita, “ la transizione verso forme di energia rinnovabile “: questa una delle possibili cure per ridurre l’ inquinamento ambientale, ma necessita un grande sforzo da parte di politici ed imprenditori, sostiene il nostro Pontefice. La Cop28, ovvero il vertice mondiale sul clima, tenutasi lo scorso novembre a Dubai , dove Papa Francesco ha partecipato tramite videomessaggio ( in quanto, per motivi di salute, impossibilitato a prendervi parte di persona) per esortare i rappresentanti di tutti i paesi del mondo a una “conversione ecologica”, a portare avanti la “lotta “ al cambiamento climatico, a superare le divisioni e gli interessi nazionali, dopo un inizio difficile, ha, forse, portato a qualche risultato positivo. Infatti, al termine di giorni di dibattito, i rappresentanti di 40 paesi dell’Europa,
America, Africa e Asia, hanno raggiunto uno storico accordo per accelerare l’azione per il clima, proteggere e recuperare le foreste, mari e laghi, spingendo verso una triplicazione delle capacità globali di generazione di energia rinnovabili e raddoppiando i miglioramenti annuali dell’efficienza energetica entro il 2030, riducendo le emissioni di metano, abbandonando l’uso del carbon fossile e le centrali a carbone. Volendo citare l’illustre Alessandro Manzoni : “ Ai posteri l’ardua sentenza…...” ai piccoli che domani saranno grandi e che avranno il compito di far rispettare l’ambiente.
Dott.ssa Giuseppina Paracampo
Presidente Ugci-sezione di Trani “ Renato Dell’Andro “

