Si informa che 44 famiglie residenti nel comune di Trani parteciperanno all'Indagine sul Reddito e Condizioni di Vita delle Famiglie (Eu-SILC), avviata dall’Istat per l’anno 2024.
La rilevazione, che rientra nel sistema di statistiche europee Eu-SILC (European Statistics on Income and Living Conditions), è prevista dal Regolamento CE n. 1700/2019 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 ottobre 2019 e relativi atti delegati ed esecutivi, che istituisce un quadro comune per le statistiche europee sulle persone e sulle famiglie, basate su dati a livello individuale ottenuti da indagini statistiche campionarie.
L’Italia partecipa al progetto Eu-SILC con l’“Indagine sul reddito e sulle condizioni di vita (Eu-SILC)”, condotta annualmente dall'Istat a partire dal 2004, per raccogliere informazioni statistiche sulle condizioni economiche delle famiglie e sui problemi che i cittadini incontrano nella vita di tutti i giorni. Ogni anno questa indagine coinvolge circa 1.000 comuni e 42.500 famiglie. La sua natura longitudinale, prevista dal Programma statistico nazionale 2020-2022 - Aggiornamento 2022 (codice IST-01395), approvato con DPR 11 luglio 2023, impone che le famiglie selezionate siano seguite e intervistate, a intervalli annuali, per più anni consecutivi.
Il programma statistico nazionale sopra citato è consultabile sul sito internet dell’Istat.
La raccolta delle informazioni presso i soggetti interessati viene condotta dalla società incaricata dall’Istat, attraverso rilevatori che effettuano le interviste presso l’abitazione dove risiede abitualmente la famiglia, con l’ausilio di personal computer con tecnica CAPI ( Computer Assisted Personal Interviewing) e rilevatori che effettuano le interviste telefonicamente con tecnica CATI ( Computer Assisted Telephone Interviewing).
I rilevatori della Società incaricata dall’Istat saranno muniti di:
Le famiglie, informate dell'indagine in oggetto a mezzo lettera del Presidente dell'Istat, potranno, per ulteriori informazioni, contattare i seguenti riferimenti:
E’, altresì, possibile consultare la pagina del sito internet dell'Istat dedicata all’indagine.
