La tradizionale annuale Santa Messa del Giornalista, che si celebra in concomitanza della 58esima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, si è tenuta, lo scorso 24 gennaio a Trani. in occasione della Festa di San Francesco di Sales, patrono della categoria, , presso la Cittadella Sanguis Christi, a presiedere c’era l’Arcivescovo Mons. Leonardo D’Ascenzo. Durante l'omelia l'Arcivescovo ha fatto riferimento, invitando alla preghiera, alla crisi del settore giornalistico legata ai recenti avvenimenti che hanno riguardato la chiusura di redazioni che hanno generato licenziamenti di giornalisti della provincia BAT, mons. D’Ascenzo ha manifestato la massima vicinanza sua e della comunità.
Nell'intervista rilasciata agli organi di stampa, l'Arcivescovo ha ripreso il messaggio della 58.ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, in cui Papa Francesco riflette su opportunità e rischi dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie che stanno “modificando in modo radicale l’informazione”. Dinanzi all’accelerazione della diffusione di “meravigliose invenzioni” che suscita “uno stupore che oscilla tra entusiasmo e disorientamento”, il Papa, ha detto mons. D'Ascenzo, invita a domandarsi: “Come possiamo rimanere pienamente umani e orientare verso il bene il cambiamento culturale in atto?”.
Alla messa del giornalista era presente anche il decano di categoria della provincia BAT, Roberto Straniero, al quale abbiamo chiesto di condividere qualche riflessione.











