ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Oikos: «Troppe torri a Trani, campanile oscurato»

Giungono sempre più insistenti e allarmanti notizie circa la prossima realizzazione di edifici torre di altezza superiore a quella già realizzata in zona di espansione Pozzo Piano, che potrebbero, una volta completate, stravolgere completamente lo skyline della città.

Ricordiamo che la nostra è una città di tipo medio, dove la crescita della popolazione è molto lenta e la necessità di realizzare nuovi edifici è dettata più dalla volontà di attirare persone facoltose forestiere che intendono investire nel settore immobiliare di prestigio piuttosto che da esigenze abitative dei residenti.

Uno sviluppo urbanistico repentino e disarmonico potrebbe creare non pochi problemi in termini di sostenibilità ambientale ed economica.

Basti pensare come l’improvviso proliferare di locali della movida abbia visto in contemporanea aumentare inquinamento atmosferico e acustico, fenomeni di delinquenza e in generale, disagio per i residenti, senza tuttavia un reale ritorno economico per la città.

Non si cada oggi nell’errore di sottovalutare l’enorme impatto anche visivo che produrrebbero queste costruzioni torre, pare alte fino a 17 piani, che togliendo la visuale del mare e soprattutto del campanile della nostra Cattedrale, un gioiello del Romanico che ci invidia tutto il mondo, produrrebbero disastri irreversibili.

Perfino a New York c’è chi si sta preoccupando di frenare la costruzione di nuovi edifici sempre più alti, per tutelare l’andamento delle linee che guardano verso il cielo ed evitare quella che è stata definita la “gentrificazione del cielo”. Si parla di errori del vecchio piano regolatore che non imponeva limiti di altezze, ma lì il piano regolatore risaliva al 1961 e forse non teneva conto dell’evoluzione dei sistemi costruttivi.

A Trani il Piano urbanistico è recente, risale al 2009 e sta già dimostrando le sue carenze, testimoniate dai tanti ricorsi al tribunale amministrativo il cui esito ha stravolto l’impianto originario, a partire dagli edifici sottoposti a tutela del Pug ma mai sottoposti all’attenzione degli Organi dello Stato preposti alla tutela vincolistica e le recenti demolizioni di costruzioni storiche gentili che hanno lasciato il posto ad edifici multipiano indistinguibili l’uno dall’altro, frutto in questo caso di norme poco chiare e, pare, interpretabili, ma non solo.

Il Campanile deve essere l’unico elemento architettonico che deve svettare sull’intera città, eredità dei nostri avi e che oggi rischia di scomparire tra i simboli di una modernità omologata e protesa verso la speculazione edilizia.

Si chiede, agli addetti ai lavori e ai politici di adottare urgenti provvedimenti di tutela del nostro territorio, iniziando dal ripristinare tra le norme del Piano urbanistico l’altezza massima degli edifici sia nella città consolidata che nelle zone di nuova espansione.

L’associazione Oikos – cittadinanza attiva Trani chiede ai cittadini, alle Associazioni culturali e gli Ordini Professionali di aprire un sereno confronto sulle tematiche esposte.

Chiunque sia interessato può raggiungerci in sede in via Calatafimi, n.89 o contattarci alla mail cittattivaoikos.trani@gmail.com o attraverso la pagina Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/417717846906882/ .

Associazione Cittadinanza Attiva Oikos TRANI APS


Notizie del giorno

Guida blu 2026, Trani conferma tre «vele» Ballottaggio, si vota oggi e domani: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Corpus Domini, oggi l'infiorata: ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti