Procurato allarme e interruzione di pubblico servizio: sono queste, allo stato, le ipotesi su cui dovrebbe indagare la Direzione distrettuale antimafia ed antiterrorismo di Bari nel fascicolo da aprirsi, quale atto dovuto, in merito all'emergenza bomba di questa mattina nelle stazioni ed in alcune scuole di Trani e Palese, almeno secondo quanto indicato nei manifestini affissi nei rispettivi scali ferroviari.
All'esito dell’attività degli artificieri si potrà comprendere se il quadro accusatorio integri o meno la tentata strage, che peraltro sarebbe ipotizzabile solo se vi sarà una prova concreta di esplosivi o sostanze tali che avessero potuto mettere a repentaglio la pubblica incolumità.
Non sarebbe da escludere anche la violenza privata, avendo l'emergenza determinato l'impossibilità di entrare e uscire dai palazzi circostanti e dunque limitato la libertà delle persone.
