La stazione di Trani è stata liberata. Lo ha fatto sapere il sindaco, Amedeo Bottaro, in un ulteriore aggiornamento ai cronisti riferendo che, all'interno della valigetta, non c'era alcun ordigno ed agli artificieri (che hanno rimosso il box tcu) è rimasto il compito di portare via in sicurezza alcuni flaconi che si sarebbero potuti associare all'eventuale ordigno biologico annunciato nei manifestini affissi all'alba di stamani in stazione.
La circolazione ferroviaria, però, non può prendere poiché ulteriori verifiche saranno fatte lungo la strada ferrata. Infatti, è salito ad oltre venti il numero dei treni direttamente coinvolti nei disagi e la circolazione resta ancora sospesa fra Bari centrale e Barletta.
Bottaro ha sentito di escludere che si sia trattato di una bravata di ragazzi per saltare un giorno di scuola, ed auspica indagini serrate di forze dell'ordine e magistratura per risalire ai tuttora ignoti autori di questo pesantissimo, procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.
Da non escludere la convocazione urgente, ad horas, di un Comitato per l'ordine della sicurezza pubblica da parte del prefetto, Rossana Riflesso.
