C'erano dodici ampolle, dei cavi aggrovigliati ed un telefono nella valigetta rilasciata stamani in stazione a Trani. Lo hanno accertato gli artificieri e lo ha dichiarato ufficialmente il comandante dei Vigili del fuoco, Romeo Gallo, a capo della cabina di regia delle verifiche svolte. «Non era un ordigno, ma qualcosa di molto simile ad esso», ha precisato Gallo, confermando quindi che «non si è trattato certamente di una bravata, ma di qualcosa di più impegnativo».
Pacco messo in sicurezza all'interno della stazione e incellofanato, quindi inviato ad una struttura specializzata, a Foggia, per essere accuratamente esaminato. Il box esterno è servito solo per coloro che si sono avvicinati al pacco ai fini della decontaminazione.
