Noi non abbiamo mai preso posizioni contro “tizio o caio”, ma rivendichiamo con molta forza la nostra paura e i nostri dubbi chiedendo trasparenza e coerenza da parte degli amministratori pubblici.
Per questo ci chiediamo perché firmano solo 7 consiglieri comunali la richiesta di un consiglio comunale monotematico?
Significa che gli altri sanno tutto? O restano indifferenti a ciò che accade?
Se sanno perché non lo raccontano ai cittadini?
Possiamo ricordare loro, per ora, solo un paio di impegni previsti sul protocollo firmato nel 2016:
una integrazione delle infrastrutture a disposizione della ASL, sul territorio cittadino, con l’impegno di allocarvi Strutture Socio-Sanitarie a beneficio dell’intera comunità prevedendo la ristrutturazione dell’ex Ospedale degli Agostiniani e addirittura la creazione di un parcheggio sotterraneo in Piazza Gradenigo. L’ex Ospedale degli Agostiniani – un immobile di grande valenza architettonica di cui è titolare il Comune di Trani ed è attualmente ancora inagibile.
La realizzazione, presso l’ex Ospedale Pediatrico (noto come Ospedaletto), di una Cittadella Sociosanitaria a forte integrazione sociale dove dovevano essere allocati una serie di servizi fra questi il Centro Diurno per Anziani.
La realizzazione del Polo Didattico Universitario specializzato in Medicina di Comunità come punto di riferimento regionale.
Queste sono (copia e incolla) dichiarazioni degli amministratori cittadini dopo la firma del protocollo.
È legittimo chiedere quando iniziano i lavori?
Antonio Corraro - “Etica & Politica”