Tantissime persone in coda e centinaia di visite, in occasione dei pellegrinaggi del Giovedì santo, per la chiesetta del Miracolo eucaristico in via Lagalante, ribattezzata «stradina» dagli utenti della movida.
Ma la Stradina ieri, almeno per una notte, è tornata ad essere il luogo della sacralità nel rispetto di una tradizione tramandata per secoli e che un gruppo di giovani colti e volenterosi, sotto l’egida della parrocchia San Francesco, ha rilanciato con sobrietà e forza allo stesso tempo.
Come è noto, dallo scorso anno la reliquia del Miracolo eucaristico si trova nella vicina chiesa di Sant’Andrea, verso dove i visitatori erano chiamati a riversarsi. La sensazione, però, è stata che abbiano eletto la chiesa del Miracolo eucaristico come luogo simbolo dello storico avvenimento al centro della tradizione religiosa tranese, poiché fisicamente legato al miracolo stesso.





