«Ritengo che sia stato un accadimento estemporaneo rispetto a quella che è la profonda devozione della cittadinanza di Trani per la Vergine Addolorata». Così il priore dell’Arcirconferenza della Madonna Addolorata, Piero di Savino, commentando i fischi uditi distintamente all'uscita del corteo penitenziale con al centro l'effige della Vergine, rito storicamente ed intensamente vissuto dalla comunità.
«Lo ritengo un fatto isolato – riprende il priore – ed in ogni caso erano presenti le forze dell'ordine, che potranno eventualmente portare avanti la loro attività di controllo su queste persone che hanno dimostrato non avere una devozione, ma ben altro».
Ciò premesso, però, Di Savino chiarisce che, «ovunque poi siamo andati, la gente era raccolta, in preghiera e tanti inginocchiati ai piedi della Vergine: questa è la forza della Madonna Addolorata e questa è la grande devozione dei cittadini di Trani».
