Sabato 27 aprile, ore 19.00, il Book Cafè Luna di sabbia ospita la presentazione di «Dove la luce» di Carmen Pellegrino (La nave di Teseo). In questo suo nuovo romanzo, il quarto, la scrittrice e storica campana racconta la misteriosa scomparsa dell’economista Federico Caffè, intersecandola con quella di altre oscure vicende che hanno contrassegnato l’Italia degli anni 80, da Ustica alla strage di Bologna, fino all’omicidio dell’avvocato Ambrosoli, liquidatore della Banca Privata Italiana di Michele Sindona. Nel racconto trovano spazio anche le vicende umane di un barbone di nome Milo che diviene amico del professore inizia a frequentarlo.
Carmen Pellegrino con il suo romanzo d’esordio, Cade la terra (Giunti 2015), ha vinto il Premio Rapallo Carige opera prima e il Premio Selezione Campiello. Tra le sue altre pubblicazioni si ricordano Se mi tornassi questa sera accanto, vincitore del Premio Dessì (Giunti 2017) e La felicità degli altri, Premio Selezione Campiello e Premio Letterario internazionale Latisana (La Nave di Teseo 2021). Nel 2033 le è stato assegnato l’English Pen Translates Award.
In qualità di storica, Pellegrino ha concentrato i suoi studi sui movimenti collettivi di dissidenza (come in '68 napoletano. Lotte studentesche e conflitti sociali tra conservatorismo e utopie, 2008), sull’esclusione sociale e sulle condizioni di sfruttamento dei migranti. Di questa produzione va citato l’importante saggio Le ore della mia giornata, pubblicato nell’antologia Qui si chiama fatica: storie, racconti e reportage dal mondo del lavoro, 2010, vincitore del Premio Reportage Napoli Monitor).
Ingresso libero.
Dialoga con l’autrice Vito Santoro, critico e saggista (Repubblica Bari).

