Si sono lamentati in molti, negli anni passati, per le cosiddette «spiagge dinamiche», mutuando le parole utilizzate nel corso di una nostra intervista dal sindaco Amedeo Bottaro con riferimento al ripascimento al piede del lungomare Cristoforo Colombo, e segnatamente nella zona dello Scoglio di Frisio.
Minori, però, sembrano le proteste a seguito della sempre più vergognosa tendenza a scambiare quella spiaggia come un grande cestino per i rifiuti, gettandovi dall'alto (o abbandonandoli dopo esserci stati) gli scarti delle consumazioni acquistate da locali vicini.
Scatole di panini e cartoni di pizze con i loro colori distintivi, posate in plastica e tanto altro sono ben visibili già dall'alto ed ogni volta costringono gli operatori di Amiu a servizi di pulizia straordinaria, distraendoli dalle mansioni che sarebbero soltanto sulla pubblica strada e dunque sovraccaricando i loro mezzi di ulteriori rifiuti e prolungando i tempi del loro servizio.
Fra non molto proprio Amiu si dedicherà alla pulizia periodica delle spiagge ma certamente, mentre i ciottoli sono sempre rimasti lì a dispetto dei detrattori, di dinamica c'è solo l'inciviltà.
