Il consiglio comunale ha approvato con 24 voti favorevoli e 6 contrari il bilancio consuntivo 2023. I semafori rossi sono stati quelli della minoranza, in nome della quale ha parlato Emanuele Cozzoli, di Fratelli d'Italia. Il «no» al rendiconto dell'opposizione è stato motivato in ragione del fatto che «l'avanzo di amministrazione - ha detto il consigliere durante la dichiarazione di voto - non è veritiero poiché non sono stati portati in bilancio i residui attivi e passivi dei conti correnti tuttora detenuti dal Comune di Trani».
Il dirigente dell'Area finanziaria Loredana Napolitano, ha risposto che «si tratta in ogni caso di cifre esigue in un ventaglio di conti correnti scesi a soli 5, di cui tre della Polizia locale, mentre in passato si era arrivati persino a 23».
Nell'avanzo di amministrazione sono stati vincolati 1.200.000 euro per riconciliare le partite debitorie e creditorie con le aziende partecipate Amet e Amiu.
Il conto consuntivo 2023 del Comune di Trani si è chiuso con un risultato di amministrazione al 31 dicembre di 74 milioni di euro, evidenziando così una crescita di 6 milioni rispetto ai 68 del rendiconto 2022. Di conseguenza, la maggiore disponibilità di somme in terreno positivo consentirà al Comune di Trani di confermare e rafforzare le somme vincolate.
«In ogni caso - fa sapere l'assessore Lignola -, il bilancio è Comune di Trani gode di ottima salute. Abbiamo totalmente recuperato il disavanzo con cui l'amministrazione Bottaro era partita nel 2015 dopo la gestione commissariale ed il rischio di dissesto finanziario».