Non è stato un semplice tributo alla grandezza di Mia Martini e non è stato nemmeno un caso che proprio in prossimità del 29esimo anno dalla sua morte, avvenuta il 12 maggio 1995 per cause che ancora oggi non sono state chiarite, si sia tenuto il concerto a lei dedicato al Polo Museale di Trani: Nura Spinazzola, cantante lucana, con la sue eleganti interpretazioni a volte perfettamente sussurrate ed altre convintamente sostenute da una voce molto vicina alla estensione vocale della immensa Mimì, ha coinvolto ed emozionato il pubblico grazie alla sintonia artistica raggiunta con la Melos Ensemble, una giovane formazione composta da Silvano Finizio al basso, Francesco Lattorre alla batteria che ha anche arrangiato diversi brani, Vittorio Barbaro alle tastiere e Pasquale Patella alla chitarra, che l'ha accompagnata in questo viaggio musicale.
Nura Spinazzola al centro con la Melos Ensemble al Polo Museale di TraniIl concerto di Nura, che ha concluso la rassegna musicale di successo "Girls Voices", ha cronologicamente riproposto il repertorio artistico di Mia Martini senza stravolgerne l’originale, con un itinerario che si è sviluppato tra le sue più note e coinvolgenti canzoni fissate in un programma avviato con "Almeno tu nell'universo", che da il titolo allo spettacolo, per poi continuare con "Padre davvero", ma che bella l'intima e sentita interpretazione di Nura, per poi articolarsi con “Piccolo Uomo” passando per “Minuetto” e “E non finisce mica il Cielo” che con altri brani, "La costruzione di un amore", "La canzone popolare" hanno rievocato la collaborazione con Ivano Fossati che non su solo artistica, i due artisti furono coppia fissa nella vita alla fine degli anni '70. Non sono state da meno le interpretazioni di brani famosi che la stessa Mia Martini portò in sala di incisione, fra tutte preferiamo segnalare "Stella di mare" dell'immenso Lucio Dalla e "La Voce del silenzio" portata al successo da Andrea Bocelli. E' stata senza dubbio una serata segna di nota, come degna di nota è stata l'organizzazione complessiva della rassegna curata nei dettagli dallo staff del Polo Museale di Trani che ha saputo mettere il pubblico a proprio agio dall'inizio, i posti erano numerati e riservati, novità apprezzata dal pubblico, alla fine con la deliziosa degustazione offerta dalle Associazioni ❞𝐒𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐯𝐢𝐧𝐢 𝐃𝐎𝐂 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞❞ 𝐞 ❞𝐒𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐨𝐥𝐢𝐨 𝐞𝐱𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞❞, 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞𝐢𝐧𝐟𝐢𝐨𝐫𝐞 e 𝐈𝐥 𝐅𝐨𝐫𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐌𝐮𝐥𝐢𝐧𝐢 𝐕𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢 a conclusione dell'evento musicale che ha visto in tutte le serate la partnership con la 𝐋𝐈𝐋𝐓 - 𝐋𝐞𝐠𝐚 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐋𝐨𝐭𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢 𝐓𝐮𝐦𝐨𝐫𝐢 – 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐁.𝐀.𝐓 rappresentata dal suo Presidente Michele Ciniero.
Alla fine di una rassegna come quella conclusasi di "Girls Voices", nata dalla felice intuizione di omaggiare artisticamente le donne , in qualche modo un bilancio va fatto ed a nostro parere è davvero positivo sia in termini di presenza complessiva di pubblico ed sia in termini di spettacolo grazie alla qualità degli artisti interventi sui quali, non ce ne vogliamo gli altri, svetta la serata di Mariella Nava che ha regalato ai presenti note di vera poesia che solo chi interpreta ciò che scrive può dare: voto 10 e lode. Appuntamento per il prossimo anno? Vedremo, la volontà della Fondazione SECA c'è sicuramente, ma le salite per organizzare questi eventi sono di più delle discese ardite di battistiana memoria, a nostro parere rassegne di queste genere hanno bisogno di essere supportate non solo da un partenariato privato, ma anche e soprattutto dalle Istituzioni Pubbliche.
Nura Spinazzola Vittorio Barbaro da sx: Natale Pagano, Isabella Ciccolella, Nura. Floriana Tolve. Michele Ciniero e consorte. Silvano Finizio Francesco Lattore Pasquale Patella








