Dovrebbero essere stati circa 70.000 gli spettatori per le Frecce tricolori a Trani. Sono i primi dati ufficiosi, rilasciati da fonti di Questura, alla conclusione di un evento quasi perfettamente riuscito sotto tutti i punti di vista.
Di grande pregio tecnico, oltre che fortemente emozionante, l'intero programma proposto dall'Aeronautica militare con il supporto della Guardia di Finanza.
Complessivamente affidabile l'organizzazione della città, in conformità al piano viabilità e parcheggi predisposto di concerto con Prefettura, Questura, Forze dell'ordine e Protezione Civile.
Non si è arrivati ai previsti 100.000 spettatori, ma il lungomare era gremito in ogni ordine di posto e, nella graditissima assenza di auto, tanto è bastato per considerare riuscita la manifestazione, tracciandone un primo bilancio positivo.
Complesso il deflusso, soprattutto con riferimento alle aree a ridosso della statale 16 bis, di cui nel frattempo era stato riaperto lo svincolo Trani centro. Questo, però, perché nel frattempo si era verificato un incidente sulla 16 bis che ha determinato il restringimento a una corsia della carreggiata. Code in città, ma non tali da paralizzarla.
Da segnalare l’imponente filtro operato in piazza XX Settembre per evitare che tutti i passeggeri di ritorno del servizio ferroviario si riversassero contemporaneamente sulla banchina della stazione. I convogli speciali di Trenitalia hanno avuto grandissimo successo.
Non si segnalano incidenti di rilievo, se si eccettua una persona finita in pronto soccorso dopo che il suo piede è finito sotto il pneumatico di un veicolo che comunque marciava a passo d'uomo: immediato l'intervento dei tanti sanitari dislocati lungo la zona rossa.
A corredo alcune foto nell'attesa di ulteriori aggiornamenti e approfondimenti.

































