Dopo la fase preparatoria, giovedì 23 maggio alle ore 10 avranno inizio i primi significativi interventi di demolizione all’interno dell’area della ex distilleria Angelini nell’ambito del progetto Costa Nord finanziato con fondi PNRR per un totale di 18 milioni di euro.
I lavori di riqualificazione della costa occidentale della città interessano il vasto spazio urbano racchiuso tra mare, città storica e l’area industriale degradata (superficie di 37.000 metri quadrati complessivi). Nella zona d’intervento sono presenti molti capannoni e impianti industriali dismessi, da decenni in stato di completo abbandono.
Il programma ammesso a finanziamento si propone di valorizzazione il lungomare occidentale attraverso la realizzazione di un parco urbano attrezzato, nuove aree a parcheggio, la realizzazione di alloggi di co housing e di alloggi di social housing. Le unità abitative previste saranno 54 di cui 42 (dai 45 ai 60 metri quadrati) dislocate in 3 palazzine e 12 (da 45 metri quadrati) attraverso il recupero edilizio dell’area dell’ex macello.
Giovedì 23 maggio, sotto i colpi dei mezzi della Cetola SPA (che si è aggiudicata l’appalto) andranno giù i primi corpi di fabbrica dell’impianto industriale in abbandono da oltre un ventennio sul quale gravava (con sentenza del tribunale di Trani) l’obbligo di dismissione a far data dal 1993. L’impianto industriale si estende su una superficie di 18.500 metri quadrati ed ha una consistenza di circa 60.000 metri cubi di manufatti realizzati in muratura. La demolizione interesserà tutti i manufatti esistenti salvo la valutazione da parte della Soprintendenza circa il mantenimento di di alcuni manufatti di possibile interesse storico.
