La demolizione dell'ex distilleria Angelini avrà inizio oggi, giovedì 23 maggio, a partire dalle 10. Le ruspe abbatteranno i primi corpi di fabbrica del vecchio impianto industriale adiacente il castello svevo.
Al posto dello stabilimento dismesso sorgerà soprattutto un grande parco, che il primo cittadino insiste nel denominare «nuova villa comunale sul mare».
Il costo totale dell'intervento è di 19.840.000 euro, di cui 15 milioni per lavori. A svolgerli sarà l'impresa Cetola, di Pietramontecorvino, in provincia di Foggia.
Si demoliranno ben 60.000 metri cubi di edifici abbandonati e dismessi, per ricavarvi avremo 300 metri di linea di costa e 19.000 metri quadrati disponibili, gran parte dei quali per il parco ed il resto per interventi edilizi di social housing.
Specificatamente tutti gli interventi, compreso quello principale, sono i seguenti con i relativi importi: nuove aree a parcheggio pubblico a raso sulla costa nord, 70.000 euro; implementazione dell’impianto di trattamento reflui, ai fini dell’uso irriguo delle acque depurate; 210.000; bonifica, messa in sicurezza e riqualificazione ambientale della costa nord, 962.000; completamento del recupero edilizio dell’immobile pubblico già macello comunale, per realizzare alloggi di cohousing in via Romito, 1.550.000; opere di mitigazione ambientale dell’impianto di trattamento reflui e dell’isola ecologica, 175.000; pedonalizzazione di piazza re Manfredi e via fra’ Diego Alvarez, 1.470.000; nuovo parco attrezzato “Villa comunale della costa nord”, 1.065.000; riqualificazione di via Lionelli per spazi verdi e di servizio alla residenza, 1.384.250; realizzazione di nuovi alloggi pubblici di social housing nella maglia di completamento b/4 di proprietà comunale, 6.750.000; pista ciclabile adriatica, velostazione e promenade lungo la costa nord, 112.500; spazi pedonali e attrezzati tra le maglie di ristrutturazione urbanistica della costa nord, 1.251.250.
La demolizione interesserà tutti i manufatti esistenti, salvo la valutazione da parte della Soprintendenza circa il mantenimento di alcuni manufatti di possibile interesse storico, compresa la torre ottagonale in quanto possibile testimonianza di archeologia industriale.
