Da Mimmo Lamia Caputo, che difese la porta del Trani stringendo i denti a causa di complicati infortuni, ad Alberto Crivellenti che a Trani arrivò grazie ad un tamponamento stradale in città mentre da Lecce si recava a Chieti, dove avrebbe dovuto firmare per la sua nuova squadra.
Fra storia e testimonianze anche iconiche (la maglia e le pubblicazioni dell'epoca) ieri sera, in corso Sturzo, grazie all'associazione Tranensis, abbiamo rivissuto l'epopea del Trani in serie B 60 anni fa con i due ex giocatori in primo piano, gli aneddoti di Carlo Del Negro, la lettura delle formazioni di Benedetto Cantatore come all'epoca allo stadio, ed un pubblico eterogeneo di amministratori in carica e non più, addetti ai lavori, tifosi e cittadini appassionati e curiosi.Una bella serata che, guardando al passato, ha cercato anche di scorgere un futuro di maggiori certezze per un calcio che deve rialzare la testa. E non soltanto a parole.

































