Egregio assessore avv. Cecilia di Lernia,
come lei ben sa, purtroppo la vita ci costringe periodicamente a rendere omaggio ai nostri cari defunti al cimitero cittadino.
Il cimitero è per definizione un camposanto, cioè un luogo destinato alla preghiera, al raccoglimento ed al silenzio.
Invece, mentre uno è raccolto dinanzi alla lapide del proprio caro, si vede avvicinare da un cane che, al guinzaglio del proprio padrone e/o padrona, alza la zampa per lasciare una bel ricordo liquido sulla lapide.
Con la presente si chiede, pertanto, un immediato vostro provvedimento che VIETI l'accesso dei cani nel civico cimitero in quanto, ripeto, luogo di preghiera e raccoglimento e non di sgambettamento per cani.
Tanto si doveva per vostra opportuna conoscenza. Grazie.
Roberto Schiavone
