Tifosi della Viola tutta la vita. Al punto da essere ad Atene per sostenere la Fiorentina nella finale di Conference League di questa sera contro l'Olympiacos. Attilio Botta, 45 anni, e Gianluca Dell'Oglio, 32, fra poco varcheranno i cancelli dello stadio dell'Aek Atene per vivere un'altra storia di amore che si spera, questa volta, a lieto fine.
Lo scorso anno non andò bene a Praga, nella finale della stessa manifestazione persa 2-1 all'ultimo pallone contro il West Ham. E neanche a Roma la sorte era stata migliore per via della finale di Coppa Italia persa all'Olimpico 2-1 contro l'Inter.
Attilio Botta ha contagiato solo suo figlio Gilberto all'amore per la Fiorentina, mentre sua sorella Olivia è milanista (ma ha vestito la maglia dell'Inter all'ingresso in campo delle formazioni durante la sfida del Franchi di questo campionato).
Gianluca Dell'Oglio con quei colori ci è nato nel vero senso della parola, perché vide la luce proprio mentre suo padre, Antonio, giocava nella Fiorentina in serie A.
Attilio e Gianluca, insieme con Giuseppe Paradiso e Domenico De Simola, sono i quattro tranesi iscritti al Viola Apulia club Conversano, che raduna 200 tifosi della Fiorentina di tutta la Puglia. Ed oggi i primi due faranno parte dei 9.500 tifosi viola presenti ad Atene contro gli ufficiali 10.000 dell'Olympiacos, cui però andranno a sommarsi a tutti gli altri greci presenti sugli spalti.
Dal punto di vista ambientale è una partita in salita, tecnicamente parlando la squadra di Vincenzo italiano mai come questa sera sembra in grado di alzare un trofeo. Il resto è affidato ai tanti episodi che caratterizzano le finali.
Di certo, più si soffre e più è amore: Attilio e Gianluca, sicuramente, sono pronti a vivere tante altre notti così.


















