Lotta all'illegalitá, acquisto di prodotti taroccati, come suol dirsi in gergo, ossia contraffatti, con grave danno all'economia "ufficiale", quella fatta di commercianti ed imprenditori onesti e osservanti delle regole.
Se ne è parlato ieri a Bari in occasione dell'undicesima giornata dedicata alla legalità nel commercio, alla quale si è voluto dare una dicitura ben precisa "La Legalità ci piace", cui ha fatto seguito un incontro nazionale in diretta streaming; il tutto organizzato presso la sede provinciale della Confcommercio Bari-Bat, cui ha preso parte il nostro concittadino Girolamo Acquaviva, presidente della Concommercio Trani e da ieri insignito dell' "Aquilotto d'oro", in quanto nominato membro di Giunta della Confcommercio Provinciale Bari-Bat.
Acquaviva, titolare a Trani del Real Cafè, è intervenuto tra gli altri relatori indicando la sua "ricetta" personale per contrastare i reati legati alla contraffazione: investire di più nella cultura della Legalità, magari partendo dalle scuole, o promuovendo iniziative mirate che facciano capire all'opinione pubblica il grande danno apportato all'economia nazionale e locale da "operazioni" illegali che viaggiano soprattutto nel web ( l'acquisto online tanto di moda), specie nel settore dell'abbigliamento, con vantaggi, spesso e volentieri, per la criminalità organizzata, che gestisce a largo raggio il campo della contraffazione.
