A causa dei troppi passaggi di pedoni da una parte all'altra con le sbarre chiuse, oggi il sistema di protezione automatica integrativa del passaggio a livello (Pai-pl) è andato in tilt.
La doppia conseguenza è consistita in ritardi della circolazione ferroviaria, fino a 90 minuti, e lunghe attese dei cittadini dietro le sbarre abbassate del passaggio a livello in prossimità del quale, nonostante le barriere chiuse, i convogli hanno marciato in sicurezza per poi accelerare subito dopo il transito della testa del treno oltre il passaggio a livello.
Sul posto, a partire dalle 13:30, sono giunti tecnici di Rete ferroviaria italiana per riparare il guasto procurato al sistema di tecnologia integrativa dedicata al rilevamento di ostacoli nell'area delimitata dalle barriere chiuse. Il Pai-pl si basa su sistemi laser, o radar, in grado di rilevare la presenza di ostacoli o ingombri sulla sede ferroviaria ed arrestare in sicurezza la circolazione dei treni.
Purtroppo molti cittadini hanno mostrato segni di insofferenza proprio nei confronti dei tecnici di Rfi, ignorando in fatto che il problema era stato causato dagli incivili e che loro, invece, erano giunti lì per risolverlo.








