È dell’artista tranese Lucia d’Addato, in arte Lucia d’Ars, la nuova illustrazione commissionata dal Comitato Feste Patronali per accompagnare i giorni della Festa Patronale in onore di San Nicola il Pellegrino, che si terranno dal 02 al 05 agosto 2024, in un anniversario tutto speciale, quello dei 930 anni dell’accoglienza e del transito del Santo Pellegrino.
Di seguito le parole dell’artista:
“Realizzare l'iconografia di San Nicola è stata un'emozione difficile da spiegare a parole, oserei dire che è un qualcosa di ineffabile.
Quando creo la mia arte tendo a fare quello che fanno i monaci amanuensi ortodossi, con la differenza che loro tendono a pregare Dio mentre dipingono le icone, mentre io creo una connessione spirituale tra Me e l'Arte.
La figura di San Nicola per me è sempre stata molto importante, poiché facendo parte di una famiglia molto religiosa ho sempre avuto modo di entrare a stretto contatto con la sua figura. Durante la mia infanzia il periodo della sua festa è sempre stato sinonimo delle vacanze estive in Puglia, l'odore del gelsomino nell'aria, le luci delle luminarie in centro storico, le strade piene di gente e di bancarelle... ma soprattutto la visita rituale nella sua Chiesetta, luogo in cui mi sono sempre sentita ben accolta e dove ho sempre sentito un calore particolare. Per me il Pellegrino non è riconducibile solo alla sua funzione di adorazione in quanto Santo o la sua storia agiografica, bensì è una figura che dà un'identità determinante alla città, ai suoi abitanti, al folklore e alla mitologia. Il nostro Patrono porta con sè un'immensa magia data dalla sua semplicità e purezza d'animo, cosa che i Tranesi hanno notato prima di tutti. Anzi, oserei dire che sono stati gli unici che hanno davvero benvoluto questo giovane ragazzo greco. Gli unici che non lo hanno ritenuto folle esaltato, bensì sono riusciti a vedere Nicola com'era in realtà: un ragazzo con un autentico amore nei confronti di Dio. Sicuramente molto particolare nel suo esplicitare la Fede, ma comunque una persona amorevole e con tanto da dare, nonostante il destino non gli abbia dato troppa occasione di dimostrarlo.
Pensare a questo ragazzo che cammina mano nella mano con i bambini mentre intona il suo amato Kyrie Eleison mi fa provare una tenerezza immensa. Illustrare la sua iconografia in occasione della sua festa rimarrà per sempre un onore immenso. Un modo per onorare lo status symbol tranese per eccellenza, la città di Trani e la sua storia.”
Descrizione dell'opera
“Ho deciso di illustrare San Nicola Pellegrino nel momento che amo di più della sua storia, ovvero quella in cui viene salvato da un delfino dopo che è stato gettato in mare dai suoi compagni di navigata, stanchi del suo continuo invocare il Kyrie Eleison. Secondo la leggenda, Nicola arrivò nelle rive di Otranto prima di tutti e proseguì il suo pellegrinaggio tra mille peripezie, finché non arrivò a Trani, dove fu accolto e preso benevolmente sia dai Tranesi che dal vescovo della città. L'illustrazione rappresenta il Santo a cavallo del delfino mentre si dirige verso la città che lo accoglierà fino alla sua morte, rappresentata simbolicamente dalla Cattedrale sullo sfondo.
Nicola è rappresentato col suo abbigliamento distintivo, munito di crocifisso, casacca e scalzo come simbolo di umiltà. Sulla sua testa vi è una grossa aureola che spicca nella notte stellata. Come un faro luminoso che risplende di pura fede, Nicola è la stella più luminosa che porta la sua luce alla città di Trani. I fuochi d'artificio rappresentano la città in festa per il suo arrivo e l'evento pirotecnico che si tiene durante la sua celebrazione.”
Biografia
Lucia d'Addato, in arte Lucia d'Ars, è un'illustratrice e pittrice nata a Trani il 13 ottobre 1995. Trasferitasi all'età di 4 anni in Umbria, dove tutt'ora risiede, inizia ad appassionarsi di storia dell'arte, di letteratura e di foklore.
Appassionata di arte e disegno da quando ne ha memoria, ha conseguito la Maturità in Scienze sociali per poi laurearsi alla triennale di Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Perugia e successivamente alla biennale di Illustrazione per l'Editoria presso l'Accademia di Belle Arti di Macerata.
Ha partecipato a varie mostre collettive e tutt'ora collabora con manifestazioni, compagnie teatrali e commissioni pubbliche e private.
La sua arte trova ispirazione nelle sue più grandi passioni, quali il Medioevo, la mitologia, il mondo spirituale e l'esoterismo. Il suo stile si rifà all'arte medievale, alla xilografia, agli scritti miniati e ai Bestiari.


