Si terrà questo giovedì, 11 luglio, alle 15 prima convocazione (e venerdì ha la stessa ora in seconda adunanza) un consiglio comunale straordinario con un unico punto all'ordine del giorno: «Autorizzazione della cessione del ramo vendita dell'energia elettrica in regime di tutela».
È quanto avevamo preannunciato nei giorni scorsi, illustrando cosa sarebbe accaduto dal 1mo luglio in poi con la fine del mercato in regime di tutela e l'avvio in tutta Italia del mercato libero dell'energia elettrica.
Per quanto riguarda Trani ed Amet, coloro che già erano confluiti nel mercato libero non sono interessati agli odierni cambiamenti. Chi è rimasto in Amet fino al 30 giugno è automaticamente transitato in Iren, da cui riceverà la prima fattura verosimilmente ad ottobre.
Invece i clienti cosiddetti vulnerabili (redditi bassi, necessità di utilizzo di apparecchiature elettromedicali, età uguale o superiore a 75 anni) transiteranno da Amet in Odoardo Zecca. Ed è proprio questo il provvedimento che il consiglio comunale è chiamato ad approvare, poiché la società in questione ha proposto l'acquisto del pacchetto degli utenti vulnerabili al costo di 31 ciascuno e l'assemblea deve ratificare, ovvero rigettare motivandola, la proposta di acquisto.
In ogni caso i clienti vulnerabili potranno continuare a pagare il servizio presso gli sportelli di Amet Spa, sul lungomare Chiarelli, senza alcuna commissione.
