«Per la capacità di rappresentare con forza fra saliscendi del ritmo, carezze e pugni nello stomaco, bastone e carota, il pressapochismo della società odierna. Olistici, completi, un alternarsi di emozioni recettoriali portate in scena con umiltà e semplicità. Con dedica ai più fragili». Con questa motivazione la compagnia Mayor von Frinzius, di Livorno, ha vinto «Il Giullare» 2024 con lo spettacolo «Tarabaralla», scritto e diretto Lamberto Giannini, Rachele Casali e Silvia Angiolini.
La compagine toscana (ritratta nella foto di Francesco Paradiso in uno dei momenti più intensi dello spettacolo), alla quinta partecipazione su sedici edizioni, è tornata a vincere spuntandola su una sempre più agguerrita e qualificata concorrenza, costituita quest'anno dalle altre compagnie giunte da Lecce, Bollate, Osimo, Atripalda e Verona. A Livorno anche il premio della critica, attribuito dalla Fondazione Casillo.
Il premio per il secondo miglior spettacolo è andato a «Il condominio dei sogni», della Lega del Filo d'oro, di Osimo, «per la capacità di condurre lo spettatore per mano in un percorso fra traumi vissuti e superati, realtà e immaginazione, incubi e voglia di volare. Una scuola di cura dell’anima che ci insegna, anche in silenzio, a ricamare le ferite ed unire alcuni cocci che si possono saldare con l’oro e con loro». Osimo porta a casa anche il premio del miglior attore per merito di Francesco Mercurio.
Triplo riconoscimento per la compagnia Diversamente in danza, di Verona, con «Il temporale». In particolare, il Premio emozione «per la capacità di immergere lo spettatore in un vero e proprio caleidoscopio di emozioni, un prisma che attraversa le nostre anime facendoci vedere i colori anche al buio. La storia che rimbalza avanti e indietro, attraverso le perturbazioni dell'anima di chi l'ha scritta e quelle di ciascuno di noi». Ed ancora, la migliore regia a Giorgia Panetto e la migliore attrice a Camilla, Linda e Miryam, considerate una e trina.
Il Giullare, festival teatrale del «disagio che mette a disagio», è organizzato dall'Associazione promozione sociale e solidarietà con il patrocinio di Ministero della cultura, Soprintendenza Foggia e Bat, Regione, Comune di Trani, Rai per la sostenibilità e tante realtà del terzo settore. Dopo le sei serate del contest teatrale, al centro Jobel di via Di Vittorio, ieri sera la proclamazione dei vincitori nel corso del Galà delle compagnie, in piazza Mazzini, presentato da Marco Colonna.
In tutto 20 eventi, 150 persone che da ogni parte d'Italia fra artisti, collaboratori e simpatizzanti, 15 strutture ricettive, 40 volontari del centro Jobel impiegati, 6 giovani fra i 18 e 25 anni che svolgeranno servizio volontario durante il festival.
Tutto questo per dare ulteriore continuità e vigore ad un progetto di integrazione e inclusione, che mette sullo stesso piano tutti superando i disagi fisici, mentali e psicologici, consentendo così di guardare lontano con passione, determinazione e coraggio. Il Giullare promuove la cultura della parità attraverso arte, musica, teatro, danza, cinema, libri, sport e spettacolo.
