Oggi verranno avviate le installazioni del nuovo servizio di bike sharing, promosso dalla Regione Puglia. Si tratta di 120 e-bikes da posizionare in 20 stazioni con “l’obiettivo di offrire ai cittadini un sistema integrato tra i servizi di trasporto pubblico locale operati da Amet s.p.a. e il nuovo bike sharing di Vaimoo”.
Siamo favorevoli a qualsiasi iniziativa vada nella direzione della mobilità sostenibile e disincentivazione dell’uso davvero eccessivo che si fa dell’automobile in una città media com’è Trani.
Dobbiamo tuttavia esprimere il nostro disappunto nel constatare che la consulta ambientale non è mai stata consultata o anche informata su questa iniziativa.
Eppure tra i temi principali che possono essere affrontati c’è proprio la mobilità sostenibile.
Rivolgiamo la domanda non solo all’assessore all’ambiente Avv. Leo Amoruso che ha il compito di convocare la consulta, ma soprattutto all’assessora Avv. Cecilia Di Lernia che in virtù delle deleghe di viabilità, mobilità e parcheggi, avrebbe potuto e dovuto consultarci su questa installazione di e-bikes, sul loro posizionamento, sulle tariffe da applicare e su come incentivarne l’utilizzo.
Cogliamo l’occasione per chiedere all’assessora Di Lernia di programmare incontri di consulta sul tema della mobilità sostenibile e dei parcheggi, nella consapevolezza che in tema di mobilità sostenibile e incentivazione all’uso del trasporto pubblico, c’è ancora molto da fare.
Associazione Cittadinanza Attiva OIKOS Trani APS - M.G. Cinquepalmi
Associazione Esposti Amianto e rischi per la salute - Antonio Carrabba
Codacons sede locale di Trani - Nicola Ulisse
Movimento Civico Articolo 97 - Raffaele Covelli
Terramare Nexus Trani - Renzo Samaritani
UILDM Sezione di Trani - Gennaro Palmieri
