Dopo Patrick Zaki, Daiana Gúspero e Miguel Angel Zotto, Trani avrà un quarto cittadino onorario straniero: il giornalista australiano Julian Paul Assange, fondatore di Wiki Leaks e rimasto in carcere dall'11 aprile 2019 al 24 giugno 2024, nel Regno unito, per violazioni dei termini della libertà, cospirazione ed altre ipotesi che gli venivano contestate.
Diventò famoso nel 2010 per avere rivelato, tramite Wiki Leaks, documenti statunitensi secretati ricevuti da un ex militare e riguardanti crimini di guerra: per tutto questo è stato ripetutamente proposto per il Premio Nobel per la pace.
Roma, Napoli, Reggio Emilia e Bari sono fra i grandi comuni italiani che hanno tributato ad Assange la cittadinanza onoraria: a questi si aggiunge anche Trani, chiamato a farlo nel corso di un consiglio comunale convocato per giovedì prossimo, 18 luglio.
La proposta è del Movimento cinque stelle, sulla spinta di una copiosa raccolta di firme dallo stesso organizzata. Se ne attendono le motivazioni.
Seduta convocata alle 16 in prima convocazione (seconda fissata lunedì 22 luglio alla stessa ora) per la trattazione del seguente ordine del giorno:
1) Conferimento della cittadinanza onoraria al giornalista austrialiano Julian Paul Assange
2) Presa d’atto del piano finanziario del servizio integrato di gestione dei rifiuti, secondo il metodo tariffario servizio integrato di gestione dei rifiuti 2022- 2025 ex delibera n. 363/2021 Arera. Aggiornamento 2024-2025
3) Approvazione delle tariffe e delle agevolazioni della tassa sui rifiuti (Tari) anno 2024
4) Salvaguardia degli equilibri del bilancio di previsione 2024/2026 e assestamento generale
5) Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da sentenza 143/2024 del Giudice di pace di Trani in favore di -omissis- e -omissis-
