Concluso il ciclo delle Agorà di Tranensis: tra Scotellaro, Pirandello e un viaggio nel tempo. Tre anni dell’associazione culturale Tranensis, terza edizione delle Agorà organizzate all’aperto. Dopo la Villa Comunale e dopo il Teatro Open Air, nell’ottica di coinvolgimento di luoghi diversi della città, gli incontri si sono svolti, nel piccolo anfiteatro in Piazza marinai d’Italia. Il 3 luglio, Rino Negrogno ha incantato il pubblico con “L’inconsistenza dei giorni”, libro che ha appassionato lettori in tutta Italia e che è stato riproposto nella sua genesi e nelle sue dinamiche dallo stesso autore.
Stefania De Toma ha animato l’agorà il 10 luglio in “Non c’era la nostra luna”: la storia di Rocco Scotellaro, poeta e politico lucano, con la giornalista anche l’attore Michele Lattanzio. Ha concluso le Agorà il professor Trifone Gargano con la sua ultima opera ”Uno, nessuno, centomila selfie” con cui ha celebrato il doppio appuntamento pirandelliano del 2024 (novant’anni dal Premio Nobel e centoventi dalla prima pubblicazione de Il fu Mattia Pascal), suggerendo piste di lettura incentrate sul paradigma espressivo degli odierni social network (tweet, post e selfie), tra citazioni dantesche e battute in vernacolo, ha rapito l’attenzione dei presenti per una conclusione delle Agorà davvero frizzante.
Tranensis ancora una volta pratica una cultura condivisa che, con grande successo, richiama i tranesi al risveglio positivo e sano.
Un filo conduttore tra i tre appuntamenti in cui si è dimostrato quanto la letteratura sia sempre stata e sia sempre pronta a inventare mondi paralleli, ma anche ad acquisire un ruolo di azione e vitalità.
A cura di Alfredo Cavalieri


