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Ocse, i giovani italiani sono sotto la media per l'educazione finanziaria

Quando si parla di educazione finanziaria, i giovani italiani non brillano. A dirlo sono i dati del “Financial Literacy – Ocse Pisa 2022” che dimostrano che i ragazzi italiani hanno raggiunto un punteggio al di sotto di quello degli altri Paesi OCSE e questo è un dato che dovrebbe far riflettere. 

In particolare, i giovani italiani sono stati testati nelle loro conoscenze e nella capacità di gestire il risparmio, di fare acquisti, di valutare azioni finanziari, di valutare le tendenze di mercato. Un'analisi approfondita che ha visto un risultato abbastanza fallimentare.

Nello specifico, per l'indagine sono stati presi in considerazione 98 mila quindicenni che hanno preso parte a una serie di test per valutarne le competenze. Prima di entrare nello specifico, una nota positiva: rispetto a dieci anni fa, i risultati sono leggermente migliorati anche se sempre sotto la media. 

Forte il divario tra i ragazzi del Nord e quelli del Sud. Ma non solo. Ci sono delle differenze anche per quanto riguarda ragazzi e ragazze ed entrano in gioco anche i vari indirizzi scolastici che sanciscono ulteriori differenze.

In particolare, gli studenti del Nord sono sopra media OCSE, mentre al Centro ottengono 484 punti e al Sud 448. Differenza anche tra ragazzi e ragazze: i primi ottengono 20 punti di più. Si può notare anche che i licei che offrono una maggiore preparazione, seguiti da istituti tecnici e istituti professionali. 

Il ruolo della scuola è, quindi, fondamentale e andrebbe incrementato, spingendo sull'introduzione dell'educazione finanziaria come vera e propria materia di studio, cosa attualmente non possibile. Tuttavia, i ragazzi italiani passano a scuola tantissimo tempo e sarebbe importante ricevere degli insegnamenti in materia, proprio perché si tratta di un argomento essenziale per il futuro non solo dei singoli, ma dell'Italia intera.

Saper risparmiare e saper investire è molto importante e i ragazzi italiani, al momento, non sanno bene come farlo. Servirebbe più formazione in merito, soprattutto quando si parla di investimenti di cifre ragguardevoli. Per questo sono utili anche le risorse online, come ad esempio la guida di Affari miei su avere 100mila euro da investire che spinge su alcuni concetti fondamentali: la necessità di avere le conoscenze finanziarie essenziali, il bisogno di comparare tra le varie proposte. 

Si tratta di step importantissimi, che non dovrebbero essere mai sottovalutati, né quando si risparmia né quando si investe, così da poterlo fare in sicurezza, limitando i possibili rischi. 


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