Da una spesa apparentemente insignificante, 1220 euro, emerge una notizia che invece potrebbe rappresentare la svolta verso l'auspicata realizzazione del tanto atteso anello rosso di atletica leggera.
Infatti, la Fidal ha rilasciato parere favorevole all'impianto polivalente scoperto di atletica leggera, e non solo, finanziato con il Piano nazionale di ripresa e resilienza per 1.700.000 euro e prossimo ad essere realizzato nel quartiere Sant'Angelo, lungo via Giachetti.
La struttura ha passato tutta la fase procedimentale amministrativa, tanto che i lavori sono stati già aggiudicati alla Mastropasqua Costruzioni per 1.264.000 euro. Ciononostante, prima di partire, Palazzo di città ha voluto a tutti i costi acquisire i pareri sia del Coni, sia della federazione dell'atletica leggera, entrambi fortemente consigliati per evitare che, ad impianto completato, lo stesso possa non essere collaudato e, conseguentemente, non omologato a causa di errori o incongruenze progettuali.
Oltre il parere favorevole del Comitato olimpico, è arrivato quello della Fidal, che appare persino più pregnante poiché riferito specificatamente a quella materia. Così, adesso, si ritiene ragionevolmente di procedere con le lavorazioni.
L'intervento prevede il recupero rigenerativo di un'area urbana alla periferia nord della città, attraverso la realizzazione di un impianto sportivo composto da una pista di atletica, con annessa tribuna per gli spettatori, ed area verde circostante con parcheggio.
La struttura sportiva, finalizzata all’allenamento ed impiego agonistico, prevede la realizzazione di una pista di atletica a 6 corsie con corsa di velocità, mezzofondo, fondo, marcia, corsa ad ostacoli e siepi, salto in alto, salto in lungo, salto triplo, salto con l'asta, getto del peso, lancio del giavellotto, lancio del disco, lancio del martello e duathlon. L'impianto sportivo è stato progettato rispettando le prescrizioni della Federazione italiana atletica leggera.
