Con una ricchissima partecipazione di pubblico si è conclusa la settima edizione di «Calice di San Lorenzo», un successo che certifica come la manifestazione sia tra gli eventi più importanti del meridione sottolineando come il vino e l’olio siano simbolo di unione.
Alla ricca parte espositiva che ha fatto da cornice all’interno del centro storico tra Piazza Duomo, Piazza Monsignor Addazzi, Piazza Sacra Regia Udienza e Piazza Trieste l’ampia presenza di pubblico che ha confermato non solo la bontà dell’iniziativa, ma anche la consapevolezza che vi è anno dopo anno una maggiore attenzione alla conoscenza, al confronto e alla condivisione di prodotti unici: segni distintivi del nostro territorio.
Il rinnovato appuntamento di «Calice di San Lorenzo» ha nella sua settima edizione evidenziato come un’esperienza suggestiva all’insegna della valorizzazione e divulgazione della cultura enogastronomica del nostro sud possano essere veicolo di confronto attivo con l’estero, il ruolo del vino e dell’olio sono indiscutibilmente da secoli parte integrante della nostra storia e la stessa ancora oggi ci insegna come essi possano essere un’occasione o un’opportunità di dialogo tessendo intrecci culturali importanti portando nuovi orizzonti commerciali ma anche nuovi sguardi su Trani, per un nuovo slancio turistico.
Vanto dell’iniziativa è sicuramente la capacità di saper promuovere con grande attenzione il valore di ogni azienda espositrice, dietro ogni banco i ragazzi hanno con competenza, rispetto ed educazione servito ogni avventore, raccontando le peculiarità e tipicità del prodotto servito. L'educazione enologica e olivicola passa attraverso questi eventi «Calice di San Lorenzo» con i suoi organizzatori l'associazione culturale Cibus di Vinum, ne è degno interprete; conclusa la settima edizione si guarda già alla prossima con uno sguardo all’estero e con eventi dislocati anche in altri periodi dell’anno, come spiegato nella nostra intervista a Stefania De Toma, portavoce dell’associazione organizzatrice e Rosangela Casalino sommelier coordinatrice dell’evento, «Calice di San Lorenzo» dunque si conferma un evento d’eccellenza che continua a crescere, rafforzando le proprie radici proprio nella nostra Trani.











