«La ceramica con su incisa l'invocazione a San Nicola il Pellegrino non è stata rubata, ma “trasferita” da un uomo da quell’altare di via Baldassarre alla nostra comunità parrocchiale».
Lo fa sapere, subito dopo avere letto il nostro articolo, il vice parroco di San Giuseppe, don Francesco Mastrulli, riferendo che «la sera del 14 agosto, al termine di una manifestazione parrocchiale, una persona con disagio era entrata in chiesa ostentando davanti a tutti quella ceramica quale suo omaggio personale al santo patrono e consegnandola nelle mani del parroco, don Francesco La Notte».
Sia il parroco, sia il vice parroco, sia tutti gli astanti non erano a conoscenza della provenienza di quel manufatto e, così, si sono limitati a tenerlo nei locali della parrocchia senza fare null'altro.
Adesso che ne è chiara la provenienza, a San Francesco si aspettano che coloro che hanno segnalato la scomparsa di quella ceramica, da alcuni devoti della zona al presidente locale del Codacons, Nicola Ulisse, si rechino in parrocchia per farsela riconsegnare e ricollocarla al suo posto.

