Ancora pochi giorni per visitare a Palazzo delle Arti Beltrani a Trani lo strabiliante iperrealismo di Dario Agrimi, geniale artista di origini tranesi, attualmente docente dell’Accademia delle Belle Arti di Roma, che stupisce con le sue opere tra fotografia e installazioni, pittura e scultura, video e performance raccolte sotto il titolo emblematico di “Mea culpa”. L’eclettico artista opera nel campo dell’arte contemporanea con lavori di carattere concettuale. Le sue ultime sperimentazioni sono il frutto di una ricerca maniacale volta alla perfezione, mettendo in scena un iperrealismo che amplifica le emozioni e riduce la distanza tra realtà e finzione. La mostra è stata visitata recentemente dalla nota artista pugliese Gaia Gentile e la sua band esibitesi a Corte Santorsola lo scorso 25 agosto per il Festival di Jazz a Corte 2024. «Mi sono interrogato parecchio in questo ultimo periodo sulle competenze - ha detto l'artista Dario Agrimi nel presentare la personale - e mi sono reso conto che si ha la tendenza a semplificare ogni cosa, con una applicazione si può pensare di fare musica, con dei file si pensa di poter diventare un artista. In questo momento storico chiunque può pensare di essere ciò che vuole o chi vuole, in assoluto conflitto con il fatto che un tempo per diventare qualcuno bisognava saper fare qualcosa, ora, invece, è importante non saper fare nulla! Quindi ho pensato che potesse essere una colpa saper fare qualcosa! Tutto gira intorno alle competenze. Mea culpa è un modo di ragionare e far ragionare, di indurre delle domande».
La mostra Mea Culpa rientra nella programmazione artistica di Palazzo delle Arti Beltrani, contenitore culturale polifunzionale della città di Trani, realizzata dall’Associazione delle Arti con il sostegno della Città di Trani, il patrocinio del Festival Internazionale di Andria Castel dei Mondi, l’intervento della Regione Puglia, il PACT Polo Arti Cultura Turismo della Regione, Piano straordinario 2022 “Custodiamo la Cultura in Puglia” - Fondo speciale Cultura e Patrimonio culturale L.R. 40/2016, art.15, comma 3 e il Teatro Pubblico Pugliese. L’esposizione è visitabile fino al 31 agosto 2024 ogni giorno, dalle 16,00 alle 20,00 (ultimo ingresso ore 19,00), nel piano nobile di Palazzo delle Arti Beltrani, in via Beltrani 51 a Trani (BT). Biglietti: intero 6 €, ridotto 4 € (per docenti, studenti, minori e over 65). Nel costo del biglietto è inclusa la visita alle collezioni custodite nella Pinacoteca “Ivo Scaringi”. Per info: 0883.50.00.44 e www.palazzodelleartibeltrani.it






